Sicurezza
Stagione al top per U14 e U16 della Juve
PONTEDERA. È tempo di festa in casa Juve Pontedera. Con un occhio, però, sempre rivolto al futuro. Accolti in sala consiliare del Comune dall’assessore allo Sport Matteo Franconi, i ragazzi dell’Unde...
PONTEDERA. È tempo di festa in casa Juve Pontedera. Con un occhio, però, sempre rivolto al futuro. Accolti in sala consiliare del Comune dall’assessore allo Sport Matteo Franconi, i ragazzi dell’Under 14 e Under 16 della società pontederese di basket hanno celebrato una stagione da urlo.
I primi, allenati da coach Rino Monaco, hanno compiuto una vera e propria impresa, conquistando il titolo regionale; i secondi, invece, grazie al successo di un paio di settimane fa con i pari età del Borgomanero, hanno strappato il pass per le finali nazionali di Bassano del Grappa, in programma tra il 18 e il 24 giugno. Un traguardo importante, che anche l’amministrazione ha voluto festeggiare. «Rappresentare la città in un contesto nazionale - commenta Franconi - è un grande orgoglio per tutti questi ragazzi». Una vicinanza espressa anche in termini pratici dall’assessore. «Vogliamo creare un percorso comune con la società - continua - a partire dalla palestra, intervenendo in sinergia con la provincia per migliorare gli ambienti». La parola, poi, passa al vicepresidente della Juve Pontedera, Luca Belli. «Il settore giovanile è il nostro core business - afferma - anche se, per portarlo avanti, facciamo grandi sacrifici». Ciononostante, la società non intende affatto mollare. «Continueremo a investire nei ragazzi - prosegue - anche con le difficoltà del momento». Tanto che, per la prossima stagione, l’Under 18 parteciperà alla prima edizione di un campionato giovanile a livello nazionale, organizzato dalla Federazione. «Sarà una bellissima esperienza - conclude Belli - e speriamo di poter fare del nostro meglio». Spazio poi ai protagonisti. «Siamo cresciuti tanto durante l’anno - racconta Filippo Guidotti, capitano dell’Under 16 - e le fasi nazionali sono un obiettivo importante per me e i miei compagni». «Nessuno avrebbe scommesso su di noi - chiude coach Monaco - ma, alla fine, abbiamo vinto con merito».
Pietro Mattonai
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