Gioco
Pisa, Petrone tratta il rinnovo di contratto Il nodo è la durata
Il tecnico napoletano (che piace anche alla Lucchese) chiede un biennale. Interessa un difensore del Piacenza
PISA. L’attesa per la conferenza stampa della società inizia a farsi quasi spasmodica. Il lavoro sotto traccia del club sembra proseguire, ma i tifosi attendono segnali importanti per il futuro: dai bilanci al restyling dello stadio, passando per le scelte di allenatore e direttore sportivo.
Questa appare la più importante ed imminente: il patron Enzo Ricci in queste ore sta riflettendo se andare avanti con Raffaele Ferrara dopo le delusioni delle ultime sessioni di calciomercato. L’eventuale ridimensionamento di Ferrara porterebbe anche ad un ruolo diverso per Giovanni Corrado, da sempre appoggiato nelle scelte dal padre Giuseppe e dallo stesso Ricci. Stavolta però nulla sembra scontato e anche la riconferma del tecnico Mario Petrone non è legata al destino dell’amico Ferrara. Da qualche giorno si tratta e anche ieri Petrone e Giuseppe Corrado si sono incontrati: il Pisa punta su un contratto annuale, il tecnico vuole un biennale con la garanzia di avere un budget sufficiente per allestire una squadra competitiva. La Lucchese, in caso di cambio di proprietà, potrebbe tornare in pressing sul tecnico napoletano. I calciatori sono tutti in ferie da lunedì e attendono di parlare con la società. Lisuzzo sarà comunque il primo ad andare in sede, visto che il suo contratto va in scadenza il 30 giugno. Il sogno del difensore è quello di restare, bisogna capire se da giocatore o come dirigente. Subito dopo verranno discussi alcuni prestiti: difficile riscattare il portiere Petkovic, di ritorno al Carpi, e il terzino sinistro Filippini, di proprietà della Lazio. Entrambi, assieme a Cernigoi e al portiere Cardelli che rientreranno dai rispettivi prestiti, sono dei classe 1995 e non saranno più considerati under dal regolamento. Aspetto non trascurabile e anche per questo motivo il giovane Roberto Zammarini potrebbe diventare un giocatore da cui ripartire visto le buone cose fatte a Pordenone. In entrata circolano già le prime voci, ma tutto resta legato alle scelte della società. Agli attuali responsabili dell’area tecnica piace molto il difensore centrale del Piacenza Antonio Pergreffi che ha un contratto fino al 2019 ed era già stato inseguito anche nel recente passato dai nerazzurri. Pergreffi ha 30 anni ed è cresciuto molto nelle ultime due stagioni in Emilia dove si è dimostrato molto bravo nel gioco aereo e in grado di dare quella fisicità che è un po’ mancata al Pisa di questa stagione. A centrocampo un obiettivo è Francesco De Rose della Casertana, altro giocatore esperto e capace di giocare sia in mezzo che a sinistra.
Andrea Chiavacci
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