Attenzione
Squadra già al mare Per molti sarà un addio
PISA. Inutile spendere soldi per costringere un esercito in rotta a fare le esercitazioni per una guerra ormai persa: l’annuncio è arrivato solo ieri, ma con le ultime sedute di allenamento della...
PISA. Inutile spendere soldi per costringere un esercito in rotta a fare le esercitazioni per una guerra ormai persa: l’annuncio è arrivato solo ieri, ma con le ultime sedute di allenamento della scorsa settimana si è chiusa definitivamente la stagione agonistica 2017-2018 del Pisa Sporting Club. La squadra nerazzurra, unitamente a tutto lo staff tecnico-logistico-sanitario, ha ricevuto dalla società l’ordine del “rompete le righe” terminando così qualsiasi attività. Tutti, belli e brutti, hanno lasciato come da contratto gli appartamenti in affitto in centro città e sul litorale, ma non tutti li riprenderanno fra due mesi.
Partenze e ritorni. Nei prossimi giorni la dirigenza nerazzurra comunicherà date e tempistiche della prossima stagione che, tecnicamente, avrà inizio a partire dal 1° luglio. Il biglietto è sicuramente di sola andata per Ferrante, Carillo, Cagnano, Setola, Maza, quasi certamente per Petkovic e probabilmente anche per Filippini. Da decidere l’eventuale rinnovo di Lisuzzo, scontata la partenza dei pezzi (sulla carta) pregiati per i quali arriveranno offerte reali da altri club. Tornano dai prestiti Zammarini, Favale, Cuppone, Cernigoi, Nacci, Cardelli e Lidin oltre al difensore centrale classe 1997 Andrea Meroni, 31 presenze quest’anno nella Paganese dove è rimasto a titolo temporaneo dopo che il Pisa lo ha acquistato a gennaio, forse Peralta (cosa deciderà l’Extremadura? ) e soprattutto Verna (la decisione spetta al Carpi, ma anche a lui). Scontata la “promozione” di Zammarini – speriamo nel suo ruolo di centrocampista – ogni operazione sarà comunque da concordare con l’allenatore. Non c’è una decisione finale in merito, ma in prima fila c’è Mario Petrone che va visto all’opera con una squadra davvero “sua” e non trovata fra le macerie.
Squadre B. Tuttosport ha elaborato la graduatoria delle seconde squadre di A: nell’ordine abbiamo Inter, Juventus, Milan, Roma, Atalanta, Fiorentina. L’ingresso delle squadre B in terza serie avverrà mediante ripescaggi, sfruttando i posti che verranno lasciati liberi dal format a 60 squadre della Lega Pro, in alternanza con club di serie C retrocessi e club di D arrivati ai playoff. Se si liberano da 4 a 6 posti, arriveranno in C le seconde squadre di Inter e Juve, il settimo buco sarebbe riempito dalla Roma B, il decimo dall’Atalanta B e il tredicesimo dalla Fiorentina B.
Antonio Scuglia
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