Sicurezza
Pontedera, Gargiulo se ne va a Salerno
Mancano solo i dettagli per l’addio del centrocampista
PONTEDERA. Sono due gli affari che ballano negli uffici del Pontedera. Entrambi sono a un passo dalla chiusura: uno in uscita, l’altro in entrata. Ma per i fuochi d’artificio c’è ancora tempo. Perché domani negli uffici della Lega si tracceranno le linee guida del mercato granata per ciò che riguarda i giovani. Il direttore generale Paolo Giovannini sta alla finestra e prepara la penna. Presto ci sarà da firmare.
Gargiulo, ci siamo. Tra Mario Gargiulo e la Salernitana c’è la differenza tra la proposta dei campani e la richiesta del Pontedera. L’affare è praticamente concluso. Le parti devono solo trovarsi d’accordo sul lato economico e su alcune sfumature dell’operazione. Giovannini e Giuseppe Delle Donne, agente del centrocampista classe 1996 arrivato alla corte di mister Ivan Maraia nell’estate scorsa dopo l’esperienza alla Lucchese, sono in costante contatto. Ogni momento potrebbe essere quello buon per decretare il passaggio del calciatore al club del presidente Claudio Lotito, che sta trattando attraverso il direttore sportivo Angelo Fabiani. Al Pontedera arriveranno soldi e un giovane della Salernitana. Sarà la prima cessione di spessore dell’estate granata. I primi contatti tra le società risalgono a diverse settimane fa. Fin da subito è emersa la volontà comune di portare a termine il movimento. Gargiulo a Pontedera sta bene, come ha anche detto al giornale Il Tirreno in un’intervista pubblicata sull’edizione di sabato scorso, ma è naturalmente attratto dall’idea di giocarsi le sue carte in serie B. Il Pontedera, come da politica societaria, per far quadrare il bilancio ha bisogno di effettuare almeno due cessioni di rilievo. Una porta il nome di Gargiulo, l’altra con ogni probabilità è rappresentata dal passaggio di Frare al Padova, anche se in questo caso la trattativa è ancora all’inizio e non ci sono certezze sull’esito positivo. Solo buone sensazioni.
Valorizzazione. Nell’incontro in programma domani tra i vertici della Lega e i rappresentati dei vari club, tra questi anche il Pontedera, si parlerà delle nuove regole nell’ambito della valorizzazione dei giovani. Semplificando il tema, la Lega ogni anno corrisponde una certa somma di denaro a seconda di quanto ogni squadra riesce a far scendere in campo giocatori in una determinata fascia di età. I “giovani” soggetti di valorizzazione nella prossima stagione saranno quelli nati dal 1996 a seguire. La decisione che verrà presa oggi, salvo clamorosi ribaltoni, riguarderà la provenienza dei calciatori valorizzati. La Lega, infatti, potrebbe decidere di premiare in modo diverso la presenza di un giocatore giovane di proprietà del club rispetto a uno in prestito da un’altra società. Se così fosse, il Pontedera, presumibilmente, cercherà di reperire giovani non messi sotto contratto da club di serie A e B, tesserarli, e quindi di impiegarli. Per due motivi: in primis per sfruttare al massimo la valorizzazione, e poi perché, nel caso in cui questi maturassero, potrebbero diventare uomini mercato da utilizzare per dare ossigeno alle casse della società. Tutto questo, è sottinteso, senza perdere d’occhio la competitività della squadra. Ma in fatto di giovani Paolo Giovannini ha dimostrato di non essere secondo a nessuno. I tifosi granata possono dormire sonni tranquilli.
Mister x. Fate molta attenzione, il Pontedera potrebbe aver trovato il suo nuovo attaccante esperto, dopo l’addio di Luigi Grassi. C’è un “mister x”, il nome è top secret. Di certo c’è che il calciatore si telefona e si scambia messaggi con Giovannini, ma ancora deve definire la posizione col suo club di appartenenza. Non è un giovane, ma non è neppure al tramonto della carriera. Ha bisogno di un trampolino di lancio e vuole il Pontedera, che è pronto a scommettere su di lui. La trattativa procede in gran segreto e potrebbe sbloccarsi da un momento all’altro.
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