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Pontedera

Pisa, spese più contenute e giocatori “da C”

di Antonio Scuglia
Pisa, spese più contenute e giocatori “da C”

La società non parla ancora ma filtrano le prime idee per non rifare gli stessi errori di questa stagione

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PISA. Torna oggi a Pisa Wim Kieft, anche se purtroppo non ha più l’età per metterlo in campo. L’amatissimo centravanti del grande Pisa di Romeo è stato invitato in città dall’Associazione Cento, in collaborazione con il Pisa Sporting Club, e saluterà i tifosi prima di proseguire al seguito della propria nazionale nel test match a Torino Italia-Olanda il prossimo lunedì. L’appuntamento è dalle 16 alle 18 al Royal Victoria Hotel in lungarno Pacinotti. Wim ha promesso di regalare al Pisa Football Museum 1909 qualcosa di prezioso.

Il club. Non c’è ancora una data per la conferenza stampa della società annunciata dopo Pisa-Viterbese, quindi dai soci del club arrivano per ora silenzi o al massimo veleni. Non ci sono annunci ufficiali solo perché si stanno prendendo le decisioni per ripartire. La più importante verte sul budget. Il 2017-18 ha visto una gestione pesantissima, con 6 milioni fra stipendi (3,5 solo per questa voce), cartellini, debiti “ereditati”, logistica, giovanili e così via. E non è pensabile un impegno di spesa uguale per la prossima stagione. Il che non vuol dire diventare poveri ma razionalizzare. Non è un mistero che la società lascerebbe volentieri via libera ad alcuni dei giocatori che quest’anno percepivano stipendi-monstre, e in questo momento nessuno è incedibile. Da ieri Gaetano Auteri è il nuovo allenatore del Catanzaro e vorrebbe i nerazzurri Maikol Negro e Nicolas Izzillo. Sia Petrone nel probabile caso che sia confermato, sia Giuseppe Corrado avrebbero espresso il fermo proposito di cambiare la mentalità della squadra, quest’anno troppo poco battagliera. E per farlo serve gente con lo spirito della categoria. Probabilissima quindi qualche partenza “eccellente” a fronte di arrivi con nomi meno eclatanti.

Torna manaj? Manaj è una possibilità, ma solo da avversario. Con la fusione fra Bassano e Vicenza si libererà un altro posto in serie C, le squadre ora sono 56 e quindi potremmo avere quattro ripescaggi nella prossima stagione. Secondo le nuove regole Figc, la serie A quindi avrebbe due posti a disposizione, e i primi club in graduatoria fra quelli già pronti allestire una squadra B (composta da 19 calciatori su 23 nati dal 1 gennaio 1996) sarebbero al momento Juventus e Inter. Una delle due andrebbe con tutta probabilità nel girone del Pisa, e nel caso dell’Inter il centravanti in pectore al momento è Ray Manaj, autore di un disastroso girone di ritorno nel Pisa dell’anno scorso. Manaj, un classe 1997 peraltro molto promettente, dopo il fiasco pisano è stato prestato al Granada, club Segunda División spagnola. Anche in Andalusia però non ha spaccato le reti e il club potrebbe non riscattarlo. L’Inter potrebbe fargli iniziare la stagione nella squadra B.

Bedin è di nuovo dg. Bassano e Vicenza diventano una sola realtà, la provincia “compra” il capoluogo: Renzo Rosso, il “signor Diesel” ha inglobato il Vicenza nel suo Bassano. La stampa iberica riporta la voce di Paolo Bedin nuovo dg. A gennaio, il vicentino doc e dirigente della Lega B, dichiarava sulla crisi del Vicenza: «Provo amarezza, perché al di là del mio ruolo, che ovviamente mi ha sempre imposto neutralità ed equilibrio assoluti, sono nato qui, tifo per il Vicenza sin da piccolo e ho lavorato in società per 15 anni». Già quattro anni fa Bedin era dg della Lega di B, quando il Vicenza fu ripescato al posto del Pisa per la famosa storia dei fari dell’Arena.

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