Il dolore
Vantaggiato è pronto a trattare col Pisa
Il suo procuratore Giovanni Tateo: «Per ora nessun contatto, ma siamo aperti al dialogo»
PISA. «Al momento non mi ha contattato nessuno, ma se il Pisa vuole siamo pronti al dialogo».
Quello di Daniele Vantaggiato potrebbe diventare uno dei casi del mercato di serie C dell’estate 2018. Vantaggiato ha un contratto fino al 30 giugno con il Livorno ma non rientra nei piani del club amaranto, come ha ripetuto al nostro giornale il suo procuratore Giovanni Tateo: « Il Livorno non ha onorato le promesse fatte e inoltre Sottil vuol cambiare modulo e Vantaggiato potrebbe trovare poco spazio».
Quindi capitolo chiuso?
«A questo punto il giocatore può considerarsi libero di guardarsi intorno».
Ci sono squadre interessate?
«Le pretendenti per un attaccante con i numeri di Daniele non mancano».
Il Pisa potrebbe interessare realmente a Vantaggiato?
«Pisa per noi è una piazza molto gradita e adesso ha una società ambiziosa. Se il Pisa chiama noi ci siamo e siamo pronti a discutere».
Non pensa che possano subentrare problemi con la tifoseria pisana dopo la famosa torta post-derby?
«Non credo. Il calcio è bello anche per questo e in pochi mesi possono cambiare tante cose».
Sui social tanti tifosi sono contrari ad un eventuale approdo a Pisa di Vantaggiato, più per la cosiddetta “torta delle polemiche”, e per qualche chilo di troppo, che per il gol nel derby del 14 aprile scorso con il quale ha annullato le ultime speranze di andare in B dei nerazzurri, aprendo le porte della promozione diretta degli amaranto. Qualcuno però sostiene che Vantaggiato sia un grande attaccante per la categoria e non gli dispiacerebbe vederlo all’opera all’Arena Garibaldi. In effetti, il 33enne attaccante brindisino ha realizzato 130 reti tra i professionisti e si è appena laureato capocannoniere del girone A della serie C con 20 reti, contribuendo in modo determinante al ritorno in B del Livorno.
Di fatto però non ci sono stati contatti veri e propri anche se da giorni si parla di un interesse di Pisa, Brescia e Cesena (le ultime due giocano in B). La categoria probabilmente non farà la differenza, ma l’ingaggio sì, visto che l’attaccante guadagna circa 200mila euro netti.
STRATEGIE. La scelta di una prima punta di peso potrebbe portare a un cambio di strategia in attacco, con la conferma di Umberto Eusepi che non diventa così sicura nonostante un contratto fino al 2021. Masucci ha un contratto fino al 2020 e al momento dovrebbe restare, mentre non è un mistero che Negro piaccia molto al Catanzaro. Ci sono richieste per Di Quinzio da parte del Monza, ma il club brianzolo difficilmente potrà permettersi di mettere sotto contratto la mezzala nerazzurra. Ingrosso interessa in B alla Salernitana, che dovrebbe cedere il proprio centrale Tuia al Benevento. Sempre il club granata ha chiesto da giorni informazioni per il portiere nerazzurro Petkovic. I nodi principali sono legati alla conferma o meno del diesse Raffaele Ferrara e del tecnico Mario Petrone, ma anche alla discussione dei prestiti e dei rinnovi contrattuali: quello di Andrea Lisuzzo scade il 30 giugno. Tutto è ancora in divenire perché da parte della società c'è sempre un silenzio assordante, con l’attesa conferenza stampa che slitta e il tempo inizia a passare. Molto probabilmente, però, si attenderà la fine dei playoff per fare le prime mosse sul mercato e valutare con calma il da farsi.
Andrea Chiavacci
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