Toscana
Volterrana, affiatamento e cuore
Promozione bis per la squadra allenata da Nicola Calastri
VOLTERRA. Volterra è veramente “la città di vento e di macigno”. L'espressione dannunziana trova la sua traduzione calcistica nella stagione della Volterrana, la società risorta dalle ceneri dell'Alabastri Volterra due estati fa, e che ha già fatto rinascere la passione in città. Dopo Coppa e salto in Seconda categoria nel primo anno di vita, la squadra ha ottenuto la Prima. A sancire la seconda promozione consecutiva, il gol di Francesco Ducceschi contro il Caldana nello spareggio intergirone di domenica a San Vincenzo. Una vittoria che, appunto, pesa come un macigno, arrivata grazie al vento che ha sospinto i biancoviola durante tutta la stagione: dal successo nel derby con il Saline capolista, passando per il percorso netto nei playoff di girone, prima con la Portuale Guasticce, quindi con il Pomarance. Un'annata da incorniciare, e che rimarrà nel cuore degli appassionati volterrani.
«È stata una partita equilibrata, – commenta il patron della Volterrana, Stefano Benini – entrambe le squadre potevano vincere». A spuntarla, però, sono stati i ragazzi di mister Nicola Calastri. E a fare la differenza, per il presidente, è stato il gruppo. «Tutti i giocatori sono affiatati – continua – ed è l'unità dello spogliatoio ad aver prevalso». Al loro fianco per tutta la stagione, gli splendidi tifosi e il cuore caldo dei “Ribartati”. «A San Vincenzo – conclude Benini – eravamo quasi 500 a sostenere la squadra».
Ora si pensa alle celebrazioni di rito. Come accenna lo stesso presidente nei prossimi giorni sarà organizzata la festa per la promozione in Prima categoria. (p.m.)
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