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Ponsacco: col Real Forte Querceta servirà la grinta dei giorni migliori

Ponsacco: col Real Forte Querceta servirà la grinta dei giorni migliori

PONSACCO. E Albissola fu. Nell’ultimo atto della regular season, sono i biancoazzurri di Fabio Fossati a festeggiare la prima, storica promozione in serie C. Un salto in avanti meritato, quello dei...

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PONSACCO. E Albissola fu. Nell’ultimo atto della regular season, sono i biancoazzurri di Fabio Fossati a festeggiare la prima, storica promozione in serie C. Un salto in avanti meritato, quello dei liguri, che nel girone di ritorno, grazie a dieci vittorie consecutive, hanno sbaragliato la concorrenza.

Ma se la corsa sull’Albissola si è chiusa, apertissima rimane quella verso il professionismo, che passa dalla curva playoff. Agli spareggi, come ormai noto da qualche settimana, prenderanno parte anche i rossoblù del Ponsacco. Grazie alla vittoria con il Sestri Levante, i ragazzi di mister Giovanni Maneschi hanno scavalcato la soglia dei 60 punti, migliorando anche quanto fatto nella stagione 2014/15. Anche all'epoca, il Ponsacco raggiunse i playoff. Corsi e ricorsi storici per i rossoblù, che tre anni fa, al primo turno degli spareggi per la promozione, trovarono sulla propria strada la Massese, squadra che, fino all’ultimo, ha lottato per inserire il proprio nome nella casella oggi occupata dal Viareggio. Possibilità sfumata al 95’, quando Gabriele Falchini, ex della contesa, ha spartito la posta in palio tra i padroni di casa e il Real Forte Querceta. Ed è contro la squadra allenata da mister Francesco Buglio che il Ponsacco, domenica, si giocherà l’accesso alla finale playoff. Il match, che visto il regolamento si dovrà tenere “in casa” del Ponsacco, impegnerà i rossoblù nuovamente sul neutro di Cascina, vista la residua squalifica del campo per un altro turno, dopo quello scontato domenica. Sarà, sin dalla prima fase, una scalata. Il Real, insieme a Savona e Viareggio, è l’unica squadra contro la quale, nel corso del campionato, il Ponsacco non ha ottenuto i tre punti né all’andata, né al ritorno. Dalla parte dei rossoblù, c’è il regolamento: se al termine dei tempi supplementari - previsti in caso di equilibrio al 90’ - persistesse la parità, il miglior posizionamento di Doveri e compagni proietterebbe il Ponsacco in finale.

Fare calcoli, però, non aiuta certo la banda di mister Maneschi. Per arrivare al match decisivo del 20 maggio, contro Sanremese o Viareggio che si giocano l’altra semifinale, il Ponsacco dovrà sfatare il tabù fortemarmino. Cosa non semplice, visto che il Real non perde da due mesi, quando si arrese a domicilio all’Albissola. Superare l’ostacolo nerazzurro non è solo una questione di risultati sportivi. Approdare alla finale significherebbe anche esaurire la squalifica del campo e permettere nuovamente ai tifosi rossoblù di sostenere la squadra allo stadio.

Pietro Mattonai

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di Redazione web