Sicurezza
Tuttocuoio per i 3 punti e un orecchio attento a cosa accade agli altri
PONTE A EGOLA. Non ci sono alternative alla vittoria per il Tuttocuoio: è una sorta di mantra che viene ripetuto nelle ultime settimane ed è ripetuto anche alla vigilia del confronto di oggi alle 15...
PONTE A EGOLA. Non ci sono alternative alla vittoria per il Tuttocuoio: è una sorta di mantra che viene ripetuto nelle ultime settimane ed è ripetuto anche alla vigilia del confronto di oggi alle 15 al “Leporaia” contro la Virtus Carpaneto. «Ci vuole determinazione e non paura – esordisce la presidentessa Paola Coia - dobbiamo assolutamente cogliere i tre punti senza pensare agli altri campi; qualsiasi altro risultato ci porterebbe ai playout. Mi attendo che i più esperti diano un contributo di serenità e possano fornire ai giovani la spinta in questo delicato confronto. Sappiamo che non sarà una gara semplice, nessuno ci regala nulla e soprattutto gli emiliani faranno di tutto per portare a casa un punto e mettersi al sicuro».
In casa Tuttocuoio è emergenza: assenti oltre allo squalificato Anichini (espulso nel finale di domenica nella gara persa contro la Sanmaurese) fuori a causa della pubalgia Manfredi e Paccagnini oltre a Masini alle prese con un problema al collaterale del ginocchio destro. Lo staff neroverde farà di tutto, almeno in queste ultime ore, per metterli a disposizione per qualche minuto, anche se il rischio è quello di peggiorare la loro condizione fisica. Ovviamente non si parla in maniera ufficiale delle altre gare, ma con la truppa di Mezzanotti appaiata al sest’ultimo posto con lo Sporting Trestina, la sfida degli umbri sul terreno del Castelvetro potrà inevitabilmente cambiare gli scenari in vista dell'ultima giornata.
La direzione del confronto è affidata a Giuseppe Zuffada di Sulmona, coadiuvato da Mario Pinna di Oristano e Nicola Leoni di Cagliari.
Stefano Scarpetti
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