Sicurezza
Forcoli-Pecciolese promette emozioni
Il dg Corradetti: «La cornice di pubblico sarà entusiasmante»
FORCOLI. Un derby al cardiopalma che potrebbe decidere l’esito di un’intera stagione. O, quantomeno, quella del Forcoli. I padroni di casa di mister Riccardo Marmugi ospitano domenica, alle 16, la terza forza del campionato, la Pecciolese.
I nerazzurri, che da un paio di giornate hanno detto addio ai sogni di gloria, visti i due pareggi consecutivi e la fuga, inarrestabile, della Pro Livorno Sorgenti, sono proiettati verso i playoff. A turbare l’ambiente, però, le vicende societarie, con il presidente Enrico Lenzi che, nell’ultima settimana, è entrato in rotta di collisione con l’amministrazione comunale e, in particolare, con il sindaco Renzo Macelloni. Dal canto loro, gli amaranto del Forcoli, si giocheranno un match delicatissimo. Dopo la sconfitta rimediata nello scorso turno contro i fiorentini dell’Audace Galluzzo, il derby alla penultima giornata diviene un passaggio fondamentale per le speranze playoff. I rossoblù dello Sporting Cecina attualmente si trovano a due punti sopra la linea di demarcazione, avendo undici lunghezze di vantaggio sui forcolesi. Dunque, se la sfida tra Pecciolese e Fratres Perignano sembra ormai decisa, in bilico rimane quella tra il Forcoli e i costieri. «Abbiamo avuto poca continuità di risultati in stagione - spiega Giorgio Corradetti, direttore generale forcolese - ma ora la corsa dobbiamo farla su noi stessi». La speranza è quella di vedere il Brunner gremito, con i tifosi pronti a sostenere la squadra per questo match da dentro o fuori. «La cornice di pubblico sarà entusiasmante - continua - e la squadra è pronta alla sfida». Nessuna scusante, da parte di Corradetti, per quanto riguarda gli assenti. «Non saranno del match Demi e Mainardi – conclude – ma chi li sostituirà darà sicuramente il meglio». Si aspetta solo il fischio d’inizio. (p.m.)
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