Il Tirreno

Pontedera

Arezzo-Pisa, bisogna scaldare bene i motori e portare punti a casa

di Antonio Scuglia

I nerazzurri di Petrone sono chiamati a fare una partita di spessore Il tecnico dovrà fare a meno degli squalificati Gucher ed Eusepi

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PISA . Forse conta per la classifica, forse no. Non importa: oggi (ore 16,30) ad Arezzo, dove è atteso come un grande rivale (e possibilmente come la vittima sacrificale per la partita dell’anno), il Pisa è chiamato a fare una partita di spessore, una specie di anticipo “gratis” dei caldissimi playoff che lo attendono fra qualche settimana. Indetta la Giornata amaranto, si prevede un pubblico di quasi 3mila persone - record stagionale - e saranno presenti anche alcune centinaia di tifosi nerazzurri.

Dal campo. Il team nerazzurro gioca senza gli squalificati Gucher e Eusepi, al loro posto dovrebbero esserci Maltese e Ferrante. In diffida Izzillo, Cagnano e Mannini che potrebbe rientrare a gara in corsa. Questa è l'ultima gara della stagione regolare, il Pisa da domenica avrà la testa esclusivamente ai playoff e inizierà a organizzare delle amichevoli per arrivare al meglio agli spareggi. Un solo assente sicuro a parte gli squalificati. A Petrone è stato chiesto se al momento l'unico out è Carillo: «Sì, Carillo non l'ho mai visto», sorride. La pubalgia dalla quale è stato colpiti appena prima che il Pisa potesse maturare il diritto di riscattarlo non gli ha nemmeno consentito di venire a vedere le partite dalla tribuna.

Qui Arezzo. Già discusso il primo reclamo per 6 dei 15 punti di penalizzazione, gli amaranto non sanno ancora come è andata a finire. Quindi devono vincere contro il Pisa per cercare di raggiungere la miglior posizione per i playout giocando il ritorno in casa o addirittura salvarsi arrivando quartultimi e sperando in un crollo del Prato che condannerebbe i lanieri senza spareggio. Sono assenti il portiere titolare Perisan e con lui Sabatino, Mazzarani, Campagna e Cellini. Ha detto ieri in conferenza stampa l’allenatore Massimo Pavanel: «Quando giochi così tanto non si recupera in breve tempo. Domani (oggi per chi legge spero che staremo un po’ meglio, bisogna che questo meglio sia sufficiente per battere una corazzata». Nel campino sotto al titolo, riportiamo un Arezzo schierato con la difesa a 3 come è stato lasciato intendere dagli amaranto, ma in realtà c’è il 50% di possibilità che si metta quasi a specchio col Pisa, un 4-3-1-2 pronto a diventare 4-4-2 per contrastare le sovrapposizioni dei nerazzurri sulle fasce. In ogni caso l’Arezzo è una signora squadra e ben guidata: purtroppo lo ha già dimostrato all’andata nonostante i drammi societari. Ancora Pavanel: «Dobbiamo avere le idee chiare, contro una squadra che gioca sempre con quattro giocatori d'attacco. La difesa a 3 è una soluzione, stiamo provando varie cose. Moscardelli sta molto meglio, l'idea è quella di fare una gara coraggiosa perché abbiamo bisogno di fare tre punti». Le altre. Oggi e sabato prossimo tutte le partite saranno in contemporanea alle 16.30. Ecco le altre grare della 37esima giornata: Cuneo – Monza, Giana Erminio-Gavorrano, Livorno – Carrarese, Olbia – Viterbese, Pistoiese-Alessandria, Pontedera - Prato, Pro Piacenza- Arzachena, Siena-Piacenza. Riposa: Lucchese. Classifica. Livorno 66, Robur Siena 64, Pisa 61, Carrarese 54, Alessandria 53, Viterbese 52, Monza 52, Piacenza 48, Lucchese 44, Pontedera 43, Olbia 43, Pistoiese 43, Giana Erminio 42, Arzachena 38, Pro Piacenza 35, Gavorrano 33, Cuneo 32, Arezzo 31, Prato 26. Se oggi il Livorno guadagna un punto sul Siena, è già promosso in B.

Antonio Scuglia

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