Il dolore
Il Pontedera ci crede Playoff possibili
Ma guai a sbagliare l’ultima sfida casalinga con il Prato
PONTEDERA. Vincere per tenere acceso il sogno playoff. Tre punti per continuare la volata agli spareggi per la serie B e cancellare il ko col Pisa. Lavora sulla psicologia del gruppo mister Ivan Maraia, che deve resettare la testa dei suoi ragazzi e far ritrovare allo spogliatoio la carica e l’entusiasmo che hanno contraddistinto il Pontedera nell’ultima fase del campionato. Attenzione, però. Perché sabato alle 16, 30 al Mannucci arriva il Prato. Una squadra che non se la passa bene in classifica, ma che da alcune settimane sta mostrando importanti segnali di crescita. I lanieri hanno racimolato i punti necessari per rimanere in corsa nella volata salvezza. E ora puntano a evitare la retrocessione diretta. Obiettivo difficile, ma non impossibile.
A tutta birra. Per gli uomini di mister Catalano l’obiettivo playout sarebbe raggiunto solo se il distacco dalla sedicesima non dovesse essere superiore agli otto punti. In caso contrario, per i biancoblù ci sarebbe il ritorno in D, senza gli spareggi. Per il momento i punti che dividono il Prato dal sedicesimo posto sono sette. L’Arzachena deve ancora conquistare i punti salvezza: dopo la trasferta di Piacenza, c’è il match interno con la Giana. Dopo l’ultima gara, pareggiata 0-0 con l’Arezzo, per il Prato ha parlato l’attaccante Tommaso Ceccarelli: «Alla salvezza ci crederemo fino alla fine, fino all’ultimo minuto dell’ultima gara. Sono molto contento della crescita dei più giovani, contro una grande squadra abbiamo fatto davvero una bella partita. Non abbiamo subìto reti ed è stata una grande prova. Ci è mancato solo il gol, sono convinto che giocando così al Mannucci possiamo ottenere i tre punti. È ipocrita dire che dobbiamo essere più concreti. Col Pontedera sarà già una sfida decisiva per noi. Il risultato speriamo ci sorrida, ma dobbiamo comunque arrivare al fischio finale senza rimpianti».
Le scelte di Maraia. In retroguardia non ci sarà Rossini: il giudice sportivo ha deciso di fermarlo per un turno dopo l’espulsione rimediata col Pisa. Sarà ancora 3-5-2, con Frare, Borri e Risaliti davanti a Contini. A centrocampo, salvo clamorose sorprese, le scelte saranno le solite dell’ultimo match interno del Pontedera, quello pareggiato con la Carrarese. Posocco e Corsinelli sugli esterni, con Calcagni, Caponi e Gargiulo in mediana. Spinozzi è ancora fuori per infortunio, Paolini spera in una partenza dal primo minuto, ma è in svantaggio rispetto ai compagni di reparto per una maglia da titolare. In attacco Grassi è la certezza. Al suo fianco più Pinzauti, reduce dall’influenza, che Maritato, in ripresa dopo l’infortunio ma ancora non in grado di giocare dall’inizio.
Numeri. La sfida di sabato chiuderà il campionato casalingo del Pontedera. I granata in campionato hanno perso solamente tre partite al Mannucci. Nel girone di andata contro Livorno e Cuneo, in quello di ritorno con l’Arzachena. L’ultimo ko interno di Caponi e compagni arrivò proprio con i sardi biancoverdi, il 28 gennaio scorso. Il Prato, invece, è ancora alla ricerca del primo successo in trasferta, anche se, nelle ultime quattro giornate, ha collezionato altrettanti risultati positivi. Pareggi con Arzachena, Olbia e Arezzo e vittoria contro la Giana Erminio.
Tommaso Silvi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
