La protesta
Rimini già in vacanza, sfida tra riviere liguri nell’altro girone
Al fuoco! L’insolita canicola brucia sogni, speranze e illusioni sui torridi campi della Quarta Serie dove niente è scontato e tutto può ancora cambiare. O no? Girone D. È già tempo di tempo di...
Al fuoco! L’insolita canicola brucia sogni, speranze e illusioni sui torridi campi della Quarta Serie dove niente è scontato e tutto può ancora cambiare. O no?
Girone D. È già tempo di tempo di tintarella per il neopromosso Rimini, poco pugnace al “Brilli Peri” storica tana dell’Aquila Montevarchi che oltre a togliersi la bella soddisfazione di battere la capolista resta in lizza per l’ultimo posto libero, il quinto, nella griglia playoff. Dovrà però fare i conti con la Sangiovannese, corsara in casa della Vigor Carpaneto e con la Pianese, altrettanto bella e convincente sul campo del Romagna Centro. Quattro squadre in tre punti, compresi gli umbri del Villabiagio. La volata è partita. Fatta questa considerazione, passiamo alla “metà oscura” del girone, quella di “coloro che son sospesi”. Dietro la lavagna va il Tuttocuoio che sbaglia la partita che non doveva assolutamente sbagliare. Lo 0-2 casalingo per mano della Sammaurese lascia il club neroverde 15° perché il Trestina, appaiato, ha migliori scontri diretti, ma comunque padrone del proprio destino. I playout sono evitabili considerando anche la forbice sulla terz’ultima piazza e il confronto diretto con la Correggese. Si mette invece male per la Colligiana e il Sansepolcro, rispettivamente ultima e penultima.
Girone E. “Daghe l’aiga ae corde! ” (in ligure sta per “Acqua alle funi! ”) disse il marinaio Brescia quando le funi che trasportavano l’obelisco in piazza a San Pietro iniziarono a fumare. Poi la leggenda aggiunse “e vino agli uomini”. La gente delle due riviere intuisce le difficoltà e sa usare l’acqua e il nettare di Bacco per tirarsene fuori. È la freschezza dell’intraprendente Albissola, corsaro, per restare in tema, nella vicina Finale, a fare la differenza in questo rush decisivo che vede pure il prepotente ritorno della corazzata Sanremese, impeccabile a Seravezza. Lo stremato Ponsacco, con tanti acciaccati scesi stoicamente in campo, e una rosa corta, cade, novello Dorando Petri, sulla linea del traguardo, punito dalla mina vagante Viareggio, in corsa per i playoff. Tra le prime cinque si conferma il Real Forte Querceta, senza problemi ad Arma di Taggia, mentre in coda l’impresa è dello Scandicci, il cui blitz a Savona stravolge le strategie delle altre pericolanti. Da pronostico l’1-0 casalingo della Rignanese sul retrocesso Montecatni; un po’meno il colpo del San Donato a Lavagna.
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