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Pontedera, rebus in attacco

Il forfait di Pinzauti complica i piani di mister Ivan Maraia: pronto Raffini

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PONTEDERA . Lo ha fatto prima della Carrarese. E lo fa anche alle porte del big match col Pisa, in programma stasera alle 20,45. La notizia è l'assenza di Pinzauti, influenzato. Una tegola pesante per mister Ivan Maraia, che perde uno degli uomini più preziosi dell'attacco.

Andrea Caponi, però, torna a suonare la carica e a scuotere il Pontedera. Pontederese, idolo della tifoseria e addirittura ex della partita, visto che con la maglia del Pisa ha giocato mezza stagione in Serie C nel 2015 e un’altra mezza nel 2016, in B, in questo caso, però, senza mai scendere in campo. Ma oggi non c’è spazio per i ricordi. Oggi c’è un sogno da inseguire chiamato playoff. Servirà un super Pontedera per continuare a sperare negli spareggi per la B. E Caponi lo sa bene: «Stiamo affrontando un buon periodo - spiega il centrocampista - siamo fiduciosi e carichi». Sei risultati utili consecutivi sono il biglietto da visita dei granata, tra le squadre più in forma in assoluto del torneo. Questione di gambe, ma non solo. «Una volta raggiunta la salvezza abbiamo trovato morale e spensieratezza, caratteristiche - dice ancora Caponi - che ci hanno permesso di esprimerci meglio e di acquisire consapevolezza della nostra forza». Dall’altra parte c’è il Pisa, reduce dal bruciante ko nel derby col Livorno e obbligato a vincere per non rischiare di vedersi scippare il terzo posto dalla mina vagante Carrarese. «Dobbiamo avere il massimo rispetto del nostro avversario. Al tempo stesso, però - va avanti il numero 8 - dobbiamo giocare con la stessa intensità e con la solita cattiveria agonistica delle ultime partite».

Mister Ivan Maraia proporrà ancora una volta il 3-5-2, con un punto interrogativo gigante in attacco. La logica dice che giocherà Raffini al posto di Pinzauti, ma occhio alla sorpresa Maritato, rientrato in gruppo in settimana dopo un fastidio muscolare. Non sono da escludere colpi di scena. Borri sicuramente verrà inserito nel pacchetto arretrato al posto dello squalificato Frare. A centrocampo dovrebbero essere confermati gli stessi cinque di sabato scorso.

Entusiasmo nello spogliatoio ed entusiasmo in città. Saranno circa 200 i tifosi granata nel settore ospiti. «Fa piacere vedere tanta gente che ci segue. A me, però - puntualizza Caponi - piace rendere merito a quel gruppo di tifosi che ci ha sempre seguito, in casa e in trasferta, anche quando le cose andavano male. Il loro sostegno è stato e continuerà a essere fondamentale, come quello di tutti gli sportivi». Sono undici i precedenti all’Arena tra il Pisa e il Pontedera. Nerazzurri che prevalgono con quattro vittorie, a fronte delle tre del Pontedera e ai quattro pareggi. La prima sfida risale alla stagione ‘33-34, in C: 2-0 per i nerazzurri. Nel ’55-56 lo scontro in Quarta Serie e la prima vittoria del Pontedera. Le due formazioni sono poi tornate a sfidarsi negli anni Novanta e sempre in C2. Poi l’incrocio nel campionato di serie D 2009-10, quando l’Ac Pisa rinacque dalle ceneri del fallimento. I nerazzurri si imposero grazie al gol di Cantoro. Sulla panchina del Pontedera c’era Marco Masi. L’ultimo successo granata risale alla stagione 2013-14, nell'allora Prima divisione, grazie a Di Noia e Bartolomei. Le ultime due sfide sono entrambe terminate 1-1.

Tommaso Silvi

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