Il Tirreno

Pontedera

Pontedera-Carrarese è un sogno continuo

Pontedera-Carrarese è un sogno continuo

Entrambe le società rincorrono l’impresa storica con terrazza sulla serie B I tifosi chiamano a raccolta. Quando il dg Giovannini disse no a Gigi Buffon

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Un sogno, una calcolatrice, un ristorante e uno yacht. Sono i quattro elementi di Pontedera-Carrarese. Presente e passato di due club che domani alle 20,30 al Mannucci si giocano un posto nella storia. Gli apuani inseguono la terza posizione, i granata vogliono l'accesso ai playoff per la serie B. Lo conferma anche il direttore generale Paolo Giovannini.

Sogno. Sui social network si rincorrono gli appelli a riempire lo stadio. Gli Ultras Granata Pontedera hanno diffuso un comunicato chiamando la città a sostenere la squadra con un volantino ad hoc rivolto ai pontederesi: “Se non ora quando? Tutti allo stadio”.

«Si respira un’aria particolare, in città e nello spogliatoio. Tutti hanno voglia di centrare l’obiettivo – spiega Giovannini – sono sicuro che con la Carrarese al Mannucci sarà una grande festa. Queste partite non si preparano, c’è solo grande voglia di giocarle».

Calcolatrice. Sei punti nelle ultime 4 gare di campionato è il minimo che gli uomini di mister Ivan Maraia devono fare per sperare di proseguire il campionato con gli spareggi per la B. «Rispetto a una settimana fa siamo più vicini ai playoff – prosegue Giovannini – perché manca una partita in meno e perché, dopo il successo di Monza, abbiamo anche 3 punti in più. Dovremo guardare anche ai risultati delle altre, non corriamo da soli».

Vittoria nel mirino, calcolatrice alla mano e dita incrociate. Questo è il finale di campionato del Pontedera.

Ristorante. La gara con la Carrarese riporta indietro nel tempo i tifosi granata. Neppure troppo. Esattamente all’estate 2015, quando la Carrarese del patron Gigi Buffon, in quel momento in trattativa per la cessione di parte delle quote a Raffaele Tartaglia, fece un serio affondo nei confronti di Paolo Giovannini. Il dg venne invitato a cena in un noto ristorante di Lucca, nel tentativo di convincerlo a sposare la causa azzurra. Giovannini rispose all'invito, ascoltò l'offerta, disse grazie, ma rifiutò considerando l’accordo già preso col Pontedera.

Yacht. In quei giorni Buffon era in vacanza, ma nonostante le ferie si adoperò in prima persona per strappare Giovannini al club granata. Il portiere della Juventus contattò il dg in videochiamata, esprimendogli tutta la sua stima. Anche di fronte al portiere più forte del mondo, però, il dg del Pontedera rimase fermo sulla sua posizione. «Grazie mille, ma resto dove sono. Ho preso un accordo», disse Giovannini a Buffon. Il resto è storia attuale. Dal corteggiamento allo scontro diretto. Pontedera e Carrarese si giocano un sogno.

Tommaso Silvi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa