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Pontedera

Pisa, 1400 biglietti per il derby all’Ardenza

di Antonio Scuglia
Pisa, 1400 biglietti per il derby all’Ardenza

Ma prima c’è da pensare al Pro Piacenza, le diffide pesano sulle scelte 

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PISA. Sì, è vero, domani c’è la partita col Pro Piacenza. Ma intanto, a una settimana dal derby dell’Ardenza, arriva una notizia inattesa da Livorno: oltre 1400 posti sono stati riservati ai tifosi nerazzurri.

Ieri pomeriggio l’As Livorno Calcio ha reso noto che i biglietti validi per la gara (sabato 14 aprile ore 17, diretta tv su Sportitalia) allo stadio Armando Picchi saranno in vendita a partire dalle 10 di lunedì. Il prezzo dei biglietti, disponibili al Pisa Point oltreché in tutti i punti vendita del circuito Booking Show (anche on line sul sito www. bookingshow. it) sarà di 13,50 (più diritti di prevendita). Alla tifoseria nerazzurra è stato destinato l’intero settore ospiti (capienza 1.440 posti): i biglietti di tale settore non saranno in vendita il giorno della gara. I residenti in provincia di Pisa potranno acquistare esclusivamente biglietti del settore ospiti, senza obbligo di Tessera del tifoso. La prevendita terminerà alle 19 di venerdì 13 aprile.

La partita di domani. Ora però pensiamo a un Pisa-Pro Piacenza (domani ore 18,30) che deve portare tre punti di platino alla classifica dei nerazzurri. Fuori Mannini, Carillo e Ingrosso, è probabile che Petrone non faccia troppi esperimenti rispetto all’undici che ha battuto la Giana, un 4-4-2 (o 4-4-1-1) lineare quanto efficace. Un paio di dubbi però derivano dalle diffide pesanti di Gucher ed Eusepi, che in caso di ammonizione salterebbero il derby di Livorno. Schierarli o risparmiarli? La scelta non è facile. Sia a centrocampo (Maltese, Izzillo e De Vitis sono comunque disponibili) sia in attacco (Masucci e Ferrante sono le opzioni se non giocasse il Re ci sono comunque dei giocatori di rango.

Qui Pro Piacenza. In casa Pro Piacenza si vive uno stato di calma apparente dopo le polemiche tra il presidente Alberto Burzoni e l’allenatore Fulvio Pea, “moralmente” esautorato dal numero uno della società rossonera. Il tecnico, messo alle strette dopo la terza sconfitta nelle ultime quattro gare non si dimette. Per la gara contro il Pisa, Pea non dovrebbe stravolgere la formazione che ha lottato e perso di misura contro il Siena martedì scorso. In difesa ballottaggio tra Calandra e Paramatti a destra, mentre a centrocampo si tenta il recupero di Barba, ma al momento è più probabile l’impiego di Cavagna. Pea non lo vorrebbe rischiare visto che sabato prossimo il Pro Piacenza sarà impegnato nella sfida decisiva per la salvezza contro il Gavorrano di Favarin. (a.s.)



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