Gioco
Pisa di scena a Gorgonzola per tornare a correre col debutto di Petrone
Alle 18,30 la sfida contro la Giana Erminio con il nuovo tecnico in panchina Mancherà Mannini, nerazzurri probabilmente schierati con il 4-4-2
PISA. Sabato scorso contro la Carrarese il Pisa è stato il classico sorcio venuto fra male gatte, (Dante, Inferno, canto XXII: l’allenatore apuano Baldini sembrava davvero il diavolo Barbariccia!); chissà che oggi, nella città da cui prende il nome uno dei più famosi formaggi del mondo, il topo non si prenda una rivincita. La squadra di Gorgonzola, la Giana Erminio, non è un avversario facile, anzi sarebbe terzo in classifica considerando solo le prestazioni casalinghe. Ma si spera che il cambio Pazienza-Petrone (in bocca al lupo al nuovo mister!) spazzi via quell’ingiustificabile aria di rassegnazione che ne aveva contrassegnato le prestazioni più recenti. E oggi (ore 18.30 di un giovedì, orario e giorno un po’ bislacchi se si dice di voler riempire gli stadi, ma ci saranno in ogni caso molti tifosi nerazzurri) bisogna puntare al risultato pieno perché le concorrenti per il terzo posto hanno dei turni abbordabili: la Viterbese va a Pistoia, l’Alessandria riceve la Lucchese e la Carrarese ospita il Piacenza.
LA PARTITA. Petrone potrebbe partire con il 4-4-2 (il condizionale è d’obbligo) con la pesante assenza di Mannini colpito duro contro la Carrarese. Ma la formazione che vedete sopra il titolo ovviamente è un’ipotesi e nulla più. L’unica cosa certa è il rientro di Sabotic dalla squalifica, che potrebbe così evitare un nuovo faticoso tetris in difesa. Recuperato Masucci, tanti punti interrogativi in ogni caso dalla mediana in su. Nella Giana ballottaggio tra Seck e Foglio che rientra in gruppo dopo una contrattura, davanti Perna è favorito su Gullit. Rientra Pinto dopo un infortunio di due mesi ma andrà in panchina.
LE PROSSIME GARE. Ecco il cammino che attende il Pisa. 34° giornata Pisa-Pro Piacenza (sabato 7 aprile, ore 18.30). 35° giornata Livorno-Pisa (sabato 14 aprile, ore 17.00, diretta tv Sportitalia). 36° giornata Pisa-Pontedera (sabato 21 aprile, ore 20.30). 37° giornata. Arezzo-Pisa (sabato 28 aprile, ore 16.30). 38° giornata riposo.
IL DERBY DI LIVORNO. Quanti biglietti per il derby dell’Ardenza? Gli ultras della Curva Nord livornese hanno chiesto al club amaranto «di non attuare nessuna reciprocità, seppure sarebbe legittimo dal suo punto di vista nei confronti del Pisa calcio e dei suoi tifosi, in merito all’assegnazione del numero dei biglietti agli ospiti per il derby di ritorno».
Spiegano infatti: «Siamo e saremo sempre contro la logica che priva ogni tifosi di vivere appieno le battaglie sportive, quelle che tutti attendiamo trepidamente durante l’anno, con gli spalti colorati, rumorosi e pieni di tifosi, anche rivali. Il derby è la gara più importante dell’anno, una giornata nella quale si può respirare un po’ di sana rivalità e spirito di appartenenza contrapposto tra due città storicamente rivali calcisticamente parlando. Ma senza le due fazioni tutto perde il suo senso».
La logica conclusione: «Noi guardiamo prima il nostro orgoglio e alla nostra mentalità che ci impone, anzitutto, di non piegare un istante giammai alle regole assurde del nuovo calcio, quello strappato al popolo. Al derby con gli spalti pieni quindi e che i biglietti disponibili del settore ospiti siano concessi. Amiamo guardare i nostri rivali in faccia, non alla tv o su un social. Il calcio è, o sarebbe, questo: emozioni dal vivo».
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