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Pontedera

Il Ponsacco vuole rigenerarsi sulla Riviera

Serie D, oggi ad Albissola contro la nuova pretendente al primato con 50 tifosi ma senza Doveri

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PONSACCO. Si (ri)parte verso la Liguria. La stagione del Ponsacco si è legata indissolubilmente alla riviera ligure: prima con l’impresa a Sanremo, che ha permesso ai ragazzi di mister Giovanni Maneschi di issarsi in vetta con 4 punti di vantaggio, quindi ad Albissola. Oggi (ore 15), allo stadio “Faraggiana”, il Ponsacco affronta i padroni di casa, nuovi contendenti per il primato. La vittoria contro la Rignanese e la concomitante battuta d’arresto a domicilio di Doveri & C. contro il Ghiviborgo ha rilanciato i biancazzurri di mister Fossati, reduci da 4 successi consecutivi.

Un vero e proprio spareggio, dunque, che permette al Ponsacco non solo di riscattarsi dall’inaspettata sconfitta, ma anche di allungare a +7 proprio sulla formazione ligure. In attesa, naturalmente, della Sanremese, che deve battere a domicilio la Lavagnese per rimanere in scia.

Nonostante il giorno lavorativo e i più di 200 km da percorrere, i supporter rossoblù saranno presenti ad Albissola. «Dovrebbero essere una cinquantina - spiega Marco Anichini, addetto stampa del Ponsacco - che si sposteranno con mezzi propri». Dunque, anche ad Albissola i giocatori avranno la spinta dei tifosi. Una presenza fondamentale, che può fare da punto di riferimento, anche in vista dell’assenza di capitan Doveri. Il numero 10 rossoblù, dopo il cartellino giallo di domenica, è incappato nella squalifica. Un’ammonizione beffarda, arrivata dopo una decisione dubbia da parte del direttore di gara.

Ma tant’è: i giocatori ponsacchini dovranno fare a meno del loro capitano e bomber. Con la trasferta di Albissola si chiude, per il Ponsacco, il capitolo in terra ligure. Dal prossimo turno, i rossoblù possono fare affidamento su un calendario - sulla carta - abbordabile. Con l’eccezione del Viareggio, la formazione di Maneschi incontrerà squadre che risiedono nella parte destra della classifica: in ordine, San Donato Tavarnelle, Scandicci, Valdinievole Montecatini e Sestri Levante. Proprio con quest’ultima, il Ponsacco potrebbe festeggiare: la Liguria è nel destino. (p.m.)

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