Attenzione
Pontedera, i playoff non sono impossibili
Ma il finale di stagione propone sfide con squadre blasonate
PONTEDERA . La vittoria di Cuneo per i ragazzi di mister Ivan Maraia è ancora impressa nella mente dei tifosi. I tre punti conquistati in Piemonte hanno permesso al Pontedera di chiudere un mini ciclo di partite che ha visto Caponi e compagni affrontare tutte le principali concorrenti per la salvezza diretta.
Alla luce del successo del “Fratelli Paschiero”, anche il triplo pareggio con Arezzo, Gavorrano e Pro Piacenza acquista un significato diverso. I granata hanno saputo tenere a distanza le avversarie, arrivando a 36 punti. Quota che permette al Pontedera di guardare più da vicino i playoff, anziché gli spareggi per non retrocedere. A proposito di mini cicli di partite, i granata si troveranno, nelle prossime settimane, a dover affrontare squadre di un certo blasone. Quando mancano sei giornate alla fine della regular season, il Pontedera affronterà ben cinque compagini che - attualmente - si trovano in corsa per i playoff. In ordine cronologico, prima il Siena, giovedì prossimo, secondo in classifica, quindi il Monza, la Carrarese (che nel fine settimana ha espugnato l’Arena Garibaldi), il Pisa e la Viterbese. Nel penultimo turno, invece, il Pontedera ospiterà al Mannucci il Prato, attualmente ultimo in classifica. Un finale di campionato complicato per i granata, i quali però possono vivere questo tour de force con una certa serenità. Per almeno due ragioni. Innanzitutto, la squadra si è dimostrata una perfetta formica. Nei momenti in cui era necessario accumulare punticini preziosi, i granata hanno messo sufficiente fieno in cascina. Come detto - guardandosi alle spalle - anche i pareggi degli ultimi turni torneranno utili al Pontedera. In vista di partite almeno sulla carta proibitive, i granata hanno la consapevolezza di aver gettato una solida base nel corso di tutto il campionato.
A ciò, comunque, si unisce la capacità dimostrata dai giocatori di Maraia di far male anche alle grandi squadre. Sì, perché il Pontedera, in questa stagione, ha fatto vedere di saper tenere testa anche alle formazioni costruite per raggiungere traguardi ben maggiori della salvezza. Con solo riferimento alle squadre sopracitate, i granata, nel girone d’andata, hanno conquistato una vittoria, tre pareggi e una sola sconfitta. All’Artemio Franchi di Siena, il Pontedera ha conquistato tre punti dopo 46 anni dall’ultimo successo in casa dei bianconeri, mentre con Monza, Pisa e Viterbese i granata hanno ottenuto altrettanti pareggi, andando anche vicini alla vittoria, in particolare contro i cugini nerazzurri e i laziali. L’unico stop è arrivato in casa della Carrarese: una sconfitta atipica per la squadra di Maraia, che si arrese per quattro a due dopo una prestazione opaca. In vista di giovedì, dunque, nessun allarmismo. I granata ci sono, e se la giocheranno a viso aperto.
Pietro Mattonai
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