Sicurezza
L’anno scorso tre punti di meno in classifica
PONTEDERA. È vero che ogni stagione è una storia a sé. Ma i confronti tra diverse annate possono aiutare a capire qualcosa in più su quanto fatto dal Pontedera nel girone. Nel 2016-2017, sotto la...
PONTEDERA. È vero che ogni stagione è una storia a sé. Ma i confronti tra diverse annate possono aiutare a capire qualcosa in più su quanto fatto dal Pontedera nel girone. Nel 2016-2017, sotto la gestione di Paolo Indiani, alla 30esima di campionato, i granata avevano conquistato 33 punti. Nella partita successiva, giocata esattamente un anno fa, il Pontedera inchiodava sull’uno a uno la Cremonese, che avrebbe poi ottenuto il pass diretto per la serie B ai danni dell’Alessandria. A 365 giorni di distanza, dopo trenta partite disputate, il Pontedera targato Ivan Maraia ha già conquistato tre punti in più. Se è pur vero che la quota salvezza dello scorso potrebbe essere sensibilmente più alta di quella di quest’anno (basti pensare che alla Carrarese non furono sufficienti 39 punti per evitare i play-off), è da sottolineare il grande lavoro che staff tecnico e dirigenza granata stanno portando avanti anche quest’anno. A fare la differenza, probabilmente, sono i migliori risultati ottenuti dai granata con le cosiddette big. Contro le prime tre della classe (Livorno, Siena e Pisa) i granata hanno disputato quattro partite, conquistando 7 punti. Un bottino niente male per una squadra che ha come obiettivo quello della salvezza. Uno sguardo anche ai gol fatti e subìti. A questo punto della stagione, i gol realizzati sono esattamente gli stessi (32), mentre l’anno passato i granata ne avevano incassati due in meno, 42 contro 44. (p. m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google