Toscana
VOLTERRANA SI PRENDE LA RIVINCITA
Le radici – quelle profonde – non si strappano facilmente. Anche un meteo avverso come quello di ieri, con pioggia e raffiche di vento, non può riuscirci. E se le radici affondano nei cuori, più che...
Le radici – quelle profonde – non si strappano facilmente. Anche un meteo avverso come quello di ieri, con pioggia e raffiche di vento, non può riuscirci. E se le radici affondano nei cuori, più che nel terreno, allora è impossibile rimuoverle. È questo (allo stadio Le Ripaie) il derby tra Volterrana e Saline, che racchiude tutto il bello del calcio: coreografie (non certo da Seconda categoria), cori e tanta passione. Da ambo le parti. Una domenica che ha messo di fronte prima e terza della classe, in un match da cerchietto rosso sul calendario del girone E. Ma la vetta della classifica era solo una piccola parte di una sfida a tutto tondo, che travalica le linee laterali del campo. Dall’identità alla fede, dal senso di appartenenza al senso più autentico di comunità. Le temperature tutt’altro che prossime alla primavera ci hanno provato a mettere i bastoni tra le ruote. Ma l’amore per i propri colori non conosce stagioni. «Il legame tra la squadra e il paese è forte – spiega Nilo Tedeschi della Volterrana – e da quando la società è stata rifondata, ogni domenica è una festa». E ciò è dimostrato dalla presenza di tanti, tanti tifosi anche al pranzo pre-partita. Un’occasione per stare insieme, come non succedeva da tempo. Dalla Terza categoria, con una rosa di soli volterrani, guidata da Antonio Milianti, simbolo e bandiera viola (naturalmente in tribuna per il derby), a ieri. Spalti ghermiti, da una parte e dall’altra: le tifoserie, vicine durante tutta la settimana ma divise per i novanta minuti, hanno dato tutto per i ventidue in campo. E altrettanto hanno fatto questi ultimi. Su un terreno appesantito dalla pioggia, la fisicità ha avuto la meglio sullo spettacolo. Dopo i primi dieci minuti di marca salinese, il gol del vantaggio lo sigla Colivicchi. Da quel momento, continui cambi di fronte hanno indirizzato il match sul più classico dei binari da derby: occasioni da una parte e dall’altra, animi accesi, agonismo. A metà ripresa è ancora Colivicchi a segnare, prima del gol, inutile, di Brogi. Così la Volterrana si prende la rivincita (2-1) dopo la sconfitta dell’andata.
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