Gioco
Ponsacco, dopo l’esodo a Sanremo mini abbonamenti per le ultime gare
PONSACCO. GhiviBorgo, San Donato Tavarnelle, Viareggio e Sestri Levante. Quattro incontri in cui la società vorrà il popolo rossoblù ancora più vicino alla squadra allenata da Giovanni Maneschi. È...
PONSACCO. GhiviBorgo, San Donato Tavarnelle, Viareggio e Sestri Levante. Quattro incontri in cui la società vorrà il popolo rossoblù ancora più vicino alla squadra allenata da Giovanni Maneschi. È per questo che nella sede del Ponsacco, la dirigenza sta pensando a formule per agevolare l’afflusso degli spettatori allo stadio di viale della Rimembranza in questo momento così delicato della stagione. Mini abbonamenti o qualcosa di simile per invogliare chi ancora non si è fatto coinvolgere dall’andamento del campionato da prima della classe.
La formula non è ancora stata definita, ma dovrebbe essere annunciata a breve. Quasi sicuramente in questa settimana, visto che domenica si gioca Ponsacco-GhiviBorgo. Un turno molto importante il prossimo. Non più di quello appena giocato che ha visto i ponsacchini espugnare Sanremo, seconda in classifica oggi a quattro punti di distanza, con oltre 300 tifosi al seguito. Domenica, infatti, la diretta concorrente giocherà a Savona per un derby pieno d’insidie. Il turno è favorevole ai rossoblù che, in caso di vittoria, potrebbero allungare le distanze dal secondo posto. O almeno mantenere i quattro punti di vantaggio con una giornata in meno di campionato da disputare.
I calcoli, però, non sono la via migliore per arrivare al traguardo per primi. E la dimostrazione sta proprio nell’ultimo mese. Dopo aver condotto a lungo la graduatoria, i ragazzi di Maneschi si sono ritrovati sotto di sei punti dall’Unione Sanremo. Ma, a loro volta, sono stati in grado di risalire e di trovarsi nella situazione attuale. Gli ostacoli, in questo girone, sono ovunque ed è bene essere consapevoli del fatto che si può cadere in ogni momento.
E allora, meglio godersi le scene di domenica a Sanremo, dove la tifoseria ponsacchina ha dato una dimostrazione di attaccamento e di euforia che era da tempo che non si vedeva. Lo zoccolo duro degli ultras e degli sportivi sempre presenti è aumentato a dismisura fino a trasformarsi in un esodo con cinque pullman e molte auto. E questo ha finito per aiutare notevolmente la squadra durante le fasi delicate del match, quando i padroni di casa attaccavano a testa bassa per rimontare il gol di Castorani. Super Cirelli, il portiere che ha sventato un paio di minacce. Ma molto bene tutta la squadra che ha saputo soffrire e tenere duro, fino all’espulsione del larigiano, Max Taddei, e al gol nel recupero di Doveri. (a.q.)
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