Toscana
Ponsacco come Nibali Sbanca Sanremo e allunga in vetta
La formazione rossoblù si impone nel big match della Serie D La sfida decisa dalle reti di Castorani e Doveri, entrambe nella ripresa
inviato a SANREMO . Dieci punti rimontati in un mese. Quattro partite fa il Ponsacco era sei punti dietro all’Unione Sanremo, il nuovo nome della Sanremese, fallita qualche stagione fa. Dopo la vittoria di ieri per 2-0 nella città dei fiori e del Festival della canzone italiana, i rossoblù sono avanti di quattro lunghezze alla formazione ligure. Un trionfo dei ponsacchini che sa di colpo decisivo, anche se le partite da giocare da qui alla fine sono ancora sette.
Nessun timore nei ventidue in campo con il Ponsacco che cambia modulo passando dal consueto 4-3-1-2 al 4-3-2-1 per l’infortunio di Giani nell’allenamento del sabato e inserisce Castorani in mediana. I rossoblù di Giovanni Maneschi ostentano la spavalderia di chi ha in mano se non un match-ball almeno un’occasione ghiotta di allungare sulla diretta concorrente. L’Unione Sanremo ha invece la cosiddetta bava alla bocca di chi non può sprecare più niente se vuol riaprire il discorso al vertice. Ne nasce un avvio veemente con il campo allentato che agevola la fisicità delle due squadre. Contrasti, lanci, tentativi di infilarsi nelle difese avversarie, ma di palle gol non ne arrivano. Occorre attendere il 22’ per vedere un intervento di un portiere.
Ed è il ponsacchino Cirelli a volare sulla sua destra per neutralizzare la punizione di Costantini. Il brivido corso non impaurisce il Ponsacco, ma la squadra ospite si ritrova spesso sulla propria trequarti a difendere, senza però perdere la solidità che l’ha portata a giocarsi questo importantissima partita. Anzi, è proprio il trequartista Gianluca Doveri a creare la chance più nitida del primo tempo, ma il suo tiro ravvicinato in controtempo trova il piede dell’estremo difensore ligure, Salvalaggio. Siamo al 42’ e un minuto dopo è il rossoblù Mazzanti a regalare il pallone all’attaccante di casa Scalzi che, però, calcia alto.
Mezza missione è andata, se il Ponsacco puntasse al pareggio per continuare semplicemente a guidare il girone. La squadra di Maneschi, però, è in riviera per provare a vincere e segna a inizio ripresa con Castorani, bravo a risolvere un’azione di Doveri in area avversaria dopo una rimessa laterale. Il settore ponsacchino esplode, i giocatori si abbracciano alla rete, ma la battaglia è appena cominciata.
L’Unione Saremo carica a testa bassa e mette alle corde gli ospiti. Almeno tre le possibilità di segnare l’1-1, ma Cirelli ci mette una mano e devia sul palo in una circostanza, mentre le altre due escono di pochissimo.
I rossoblù si chiudono e lottano, provano a tirare fuori la testa appena possono, ma l’obiettivo è difendere questo tesoro che significherebbe tantissimo per il finale di stagione. Cirelli è ancora super sulla botta da fuori del nuovo entrato Jawo, ma Taddei si fa espellere per una scorrettezza su Bedin a quattro minuti dalla fine e la tribuna s’infuria. Per il Ponsacco è manna dal cielo.
Il forcing biancoazzurro, malgrado l’uomo in meno, è veemente e provoca un altro sussurro al popolo ponsacchino in trasferta, ma il muro tiene e nel finale estremo dell’incontro arriva la pietra tombale sullo spareggio per la vetta: Doveri batte Salvalaggio e la festa può davvero cominciare.
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