La protesta
Il Tuttocuoio torna a fare i conti con i playout
Si è interrotta al Tullo Morgagni di fronte a un Forlì in palla la serie positiva del Tuttocuoio. Nelle precedenti tre partite infatti erano arrivati 7 punti e la porta di Mascagni era rimasta...
Si è interrotta al Tullo Morgagni di fronte a un Forlì in palla la serie positiva del Tuttocuoio. Nelle precedenti tre partite infatti erano arrivati 7 punti e la porta di Mascagni era rimasta immacolata. «Abbiamo giocato un ottimo primo tempo- esordisce il tecnico Davide Mezzanotti- poi nella ripresa sono arrivate due reti sulle quali potevamo essere più accorti. Ci siamo disuniti per qualche minuto poi la squadra è tornata a giocare sfiorando la rete che avrebbe riaperto i giochi». I neroverdi sembra abbiano ritrovato la compattezza e lo spirito che aveva contraddistinto il girone d'andata anche se non tutta la prima parte del 2018 era da buttare ,come sottolinea il tecnico. «C'erano state buone prestazioni - dice Mezzanotti - come contro il Lentigione, Rimini e Fiorenzuola, poi c'è stato un passaggio a vuoto soprattutto dopo la gara persa sul campo della Pianese. Adesso dobbiamo cercare tutti insieme di fare il massimo in queste ultime sette partite e raggiungere il nostro obbiettivo che è la salvezza». Per il Tuttocuoio servono almeno 9 punti per poter conservare la serie D, visto il cammino delle dirette concorrenti la quota 40 dovrà essere superata. Sulla carta il calendario sembra favorevole, a partire dall'impegno di domenica col Montevarchi, che ormai non ha obbiettivi da raggiungere. Oggi intanto la squadra torna ad allenarsi dopo il consueto giorno di riposo del lunedì.
Stefano Scarpetti
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