Il Tirreno

Pontedera

Granata in campo per bruciare le tappe

Granata in campo per bruciare le tappe

Oggi alle 18,30 c’è il Pro Piacenza per avvicinare la salvezza

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PONTEDERA. Negli uffici granata la tabella è già stata messa nero su bianco. Al Pontedera servono almeno cinque punti nelle ultime otto partite per centrare la salvezza. Il pari di Grosseto col Gavorrano ha mantenuto la truppa di Ivan Maraia fuori dalla zona playout. Allontanarsi dalle ultime posizioni, però, matematica a parte, sarebbe importante per il morale dello spogliatoio e per affrontare con ancor più serenità la parte finale di campionato.

Oggi alle 18, 30 al Mannucci arriva il Pro Piacenza, altra formazione che è alla ricerca degli ultimi punti per poter festeggiare la permanenza Serie C. Il gruppo ha ancora il dente avvelenato per il risultato di Grosseto, che avrebbe potuto essere pieno se il palo non avesse graziato il Gavorrano sul rigore di Caponi, in pieno recupero. Maraia applicherà il turnover, soprattutto in attacco, dove la coppia titolare cambierà.

Fuori Maritato e Raffini, apparsi in difficoltà. Al loro posto ci saranno, con ogni probabilità, Grassi e Pinzauti. C’è da attendersi qualche cambiamento anche nel mezzo, dove uno tra Gargiulo e Calcagni farà spazio a Spinozzi.

Sugli esterni, dopo la buona prova di sabato, dovrebbe essere confermato in blocco il tandem Posocco-Corsinelli. Possibili variazioni in retroguardia, con Borri, rimasto a riposo domenica, che può rappresentare un’alternativa fresca.

Potrebbe giocare al posto di Rossini, ma non è da escludere neppure un cambio con gli altri due del pacchetto arretrato impiegati a Grosseto, Frare e Risaliti. Il Pro Piacenza lontano dal Garilli ha collezionato appena tre vittorie, altrettanti pari e addirittura sette sconfitte. L’attacco rossonero, fuoridall’Emilia fa clamorosamente fatica: appena cinque gol segnati, secondo peggior rendimento esterno dopo quello del Prato. Il Pontedera, invece, al Mannucci ha collezionato quattro vittorie, sette pari e solo tre sconfitte, contro Livorno, Cuneo e Arzachena. Gli uomini di Maraia di fronte al proprio pubblico segnano con continuità: 17 reti in 14 partite, per una media di 1,2 reti a gara. La vena realizzativa dei granata, a dire il vero, deve ritrovare lo smalto dei tempi migliori. Il secondo tempo di Grosseto, però, ha mostrato un Pontedera vivo e volenteroso, capace di costruire azioni offensive pericolose con scambi veloci, grazie a un Pinzauti, entrato all’inizio della ripresa, versione uragano.

Maraia si affida proprio all’ex attaccante del Tuttocuoio per scardinare la retroguardia del Pro Piacenza e, perché no, per ritrovare quella vittoria che al Mannucci manca da più di un mese: Pontedera-Olbia 1-0. Era il 4 febbraio.

Tommaso Silvi

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