Il Tirreno

Pontedera

il punto sul campionato di serie d 

Aprite le porte che passano (e allungano) i rossoblù

di ROBERTO GRAZZINI

“Sulla via Aurelia l’orda ponsacchina del condottiero Maneschi si copre di gloria battendo la possente armata di Costantino”. Non sbuffate. È una lezione di calcio, non di storia, sia pur di Quarta...

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“Sulla via Aurelia l’orda ponsacchina del condottiero Maneschi si copre di gloria battendo la possente armata di Costantino”. Non sbuffate. È una lezione di calcio, non di storia, sia pur di Quarta Serie.

Girone D. Altro che crollo del muro di Berlino o ammaraggio lunare! Incredibile, ma vero, la ventina di recuperi in programma sono stati completati in un amen e ora la fitta nebbia che avvolgeva la virtuale classifica del girone si è diradata. In testa, il Rimini, che rischiava di buttar via una stagione , ha ripreso a vincere (vittima il Lentigione) e l’Imolese, unica rivale diretta, ha rischiato la ghirba in casa del fanalino di coda Sansepolcro (1-1). Dietro, il vuoto. O meglio l’egemonia emiliano- romagnola fino all’ennesimo capitolo sul platonico titolo di miglior toscana del torneo, conteso fra Sangiovannese (punti 45), Pianese (punti 44) e Aquila Montevarchi (punti 43), avvincente quanto una coda alle poste. Ben più coinvolgente la lotta per la salvezza dove dai 38 punti in giù nessuno è al sicuro. In tale ottica comincia a sudare freddo il Tuttocuoio (punti 33) che chiude la zona playout, battuto a Forlì (ci poteva stare) e raggiunto dallo Sporting Trestina. Pesante il punto della Colligiana a Correggio nel “mors tua vita mea”. Basterà? Lo scopriremo solo vivendo.

Girone E. Aprite le porte che passano (e allungano) i rossoblù. Castorani, la novità, e Doveri, la garanzia, creano. Cirelli pare Gordon Banks in Inghilterra-Brasile a Messico 70. Adulatori dei più forti e “capitori” vari, riavvolgete la lingua. La Sanremese il ritorno in C se lo dovrà sudare fino ai canti del maggio. Intanto, zitta zitta, la matricola Albissola batte la Massese e va a -3 dalla più ambiziosa co-regionale (peraltro battuta anda e rianda) . Sorpasso sulla Bretella a opera del pimpante Viareggio (tre pappine alla Rignanese) sul Real QuerceTa, pur imbattuto (1-1) a Sestri Levante. Onore e gloria poi all’outsider Seravezza , brava ad aggiudicarsi il match con la Lavagnese. Più in basso, detto che se il Gihiviborgo invece di far pari batteva il Finale era meglio e tralasciando le solite batoste del Montecatini, segnaliamo con piacere il risveglio dello Scandicci (quarto successo consecutivo). Infine, il dispendioso Savona, corsaro a San Donato (nono risultato utile di fila) andava avvisato che il campionato è iniziato a settembre 2017. Comunque: meglio tardi che mai.

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