Il dolore
Aprite le porte che passano (e allungano) i rossoblù
“Sulla via Aurelia l’orda ponsacchina del condottiero Maneschi si copre di gloria battendo la possente armata di Costantino”. Non sbuffate. È una lezione di calcio, non di storia, sia pur di Quarta...
“Sulla via Aurelia l’orda ponsacchina del condottiero Maneschi si copre di gloria battendo la possente armata di Costantino”. Non sbuffate. È una lezione di calcio, non di storia, sia pur di Quarta Serie.
Girone D. Altro che crollo del muro di Berlino o ammaraggio lunare! Incredibile, ma vero, la ventina di recuperi in programma sono stati completati in un amen e ora la fitta nebbia che avvolgeva la virtuale classifica del girone si è diradata. In testa, il Rimini, che rischiava di buttar via una stagione , ha ripreso a vincere (vittima il Lentigione) e l’Imolese, unica rivale diretta, ha rischiato la ghirba in casa del fanalino di coda Sansepolcro (1-1). Dietro, il vuoto. O meglio l’egemonia emiliano- romagnola fino all’ennesimo capitolo sul platonico titolo di miglior toscana del torneo, conteso fra Sangiovannese (punti 45), Pianese (punti 44) e Aquila Montevarchi (punti 43), avvincente quanto una coda alle poste. Ben più coinvolgente la lotta per la salvezza dove dai 38 punti in giù nessuno è al sicuro. In tale ottica comincia a sudare freddo il Tuttocuoio (punti 33) che chiude la zona playout, battuto a Forlì (ci poteva stare) e raggiunto dallo Sporting Trestina. Pesante il punto della Colligiana a Correggio nel “mors tua vita mea”. Basterà? Lo scopriremo solo vivendo.
Girone E. Aprite le porte che passano (e allungano) i rossoblù. Castorani, la novità, e Doveri, la garanzia, creano. Cirelli pare Gordon Banks in Inghilterra-Brasile a Messico 70. Adulatori dei più forti e “capitori” vari, riavvolgete la lingua. La Sanremese il ritorno in C se lo dovrà sudare fino ai canti del maggio. Intanto, zitta zitta, la matricola Albissola batte la Massese e va a -3 dalla più ambiziosa co-regionale (peraltro battuta anda e rianda) . Sorpasso sulla Bretella a opera del pimpante Viareggio (tre pappine alla Rignanese) sul Real QuerceTa, pur imbattuto (1-1) a Sestri Levante. Onore e gloria poi all’outsider Seravezza , brava ad aggiudicarsi il match con la Lavagnese. Più in basso, detto che se il Gihiviborgo invece di far pari batteva il Finale era meglio e tralasciando le solite batoste del Montecatini, segnaliamo con piacere il risveglio dello Scandicci (quarto successo consecutivo). Infine, il dispendioso Savona, corsaro a San Donato (nono risultato utile di fila) andava avvisato che il campionato è iniziato a settembre 2017. Comunque: meglio tardi che mai.
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