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Pontedera

conciari in grande spolvero davanti al pubblico di casa 

Kemas Lupi avanti come schiacciasassi castiga Bergamo

Kemas Lupi avanti come schiacciasassi castiga Bergamo

SANTA CROCE. La Kemas Lamipel non si ferma più. Altra grande vittoria per il team di Santa Croce, che di fronte ai propri tifosi mette al tappeto Bergamo, una delle big del campionato di A2. Lupi in...

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SANTA CROCE. La Kemas Lamipel non si ferma più. Altra grande vittoria per il team di Santa Croce, che di fronte ai propri tifosi mette al tappeto Bergamo, una delle big del campionato di A2. Lupi in campo con Acquarone e Wagner in diagonale, Elia e Benaglia in posto tre, Colli e Hage schiacciatori e Taliani libero. Gli ospiti, invece, lasciano a riposo Dolfo e schierano Jovanovic al palleggio, Hoogendoorn opposto, Pierotti e Albergati esterni, Cargioli e Cioffi centrali e Innocenti in seconda linea.

Squadre a braccetto in avvio di gara (6-5 e 13-12), poi la truppa di Michele Totire prende il largo e gli orobici fermano il gioco sul 17-14. Da qui in poi, la scena è tutta dei conciari, che si esprimono a buon livello e non concedono più niente alla Caloni Agnelli (25-19).

Il secondo parziale, invece, parla bergamasco fin dall'inizio (3-9). Il turno al servizio di Albergati mette in ginocchio la ricezione dei Lupi, che tuttavia trovano la forza di rialzarsi, grazie ai colpi di Wagner e Colli. La gara si riapre (15-17) e nonostante la bella reazione di marca biancorossa, Bergamo non fa sconti nel finale, allungando prima sul 18-21 e poi sul 22-25.

Il match del PalaParenti è apertissimo e anche in avvio di terzo parziale i due sestetti si equivalgono (5-5). Wagner da una parte e Hoogendoorn dall'altra si fanno carico dei palloni più importanti e il braccio di ferro continua fino alla parte centrale del set (11-11). La lotta prosegue e nelle file biancorosse c'è anche Colli a mettersi in evidenza (16-15). Su questo punteggio, Bergamo sembra mollare la presa e i Lupi ne approfittano (21-16). Troppi errori per gli orobici, a cui non bastano i punti di Hoogendoorn (25-19).

Anche la quarta frazione si apre all'insegna dell'equilibrio (4-4). Gli ospiti tentano la fuga con Pierotti (5-8), ma le tre azioni successive strizzano nuovamente l'occhio ai conciari. Come nel set precedente, nessuno dei due sestetti riesce a prendere il largo (12-12). Sugli scudi, ancora Wagner e Hoogendoorn, su cui i rispettivi palleggiatori si appoggiano spesso e volentieri. Bergamo sembra trovare la forza per scappare (15-17), ma la Kemas Lamipel reagisce di gran carriera (19-19). Nel finale, ancora bagarre tra i due sestetti, con i Lupi bravi a tenere i nervi saldi. Hage e Wagner non sbagliano un colpo (25-21) e la squadra di Totire mette al sicuro la seconda posizione.

Filippo Latini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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