Sicurezza
Il Ponsacco è a Sanremo Su quel palco niente stecca
Serie D, sfida tra leader e seconda del girone ma mancano otto giornate alla fine Esodo in massa dei tifosi rossoblù a sostenere la squadra: in 400 con auto e pullman
PONSACCO. Febbrile attesa per il big match di oggi alle 15 quando il Ponsacco sarà sul terreno dell'Unione Sanremo: di fronte la capolista e la seconda in classifica distanziate di un punto.
La vigilia. Il tecnico Giovanni Maneschi cerca di buttare acqua sul fuoco: «Come già detto non sarà una partita decisiva visto che mancano ancora 8 giornate al termine del torneo. Sicuramente si tratta di un confronto importante, non sarebbe corretto nasconderlo e la squadra ci arriva con la tensione nervosa giusta. I liguri hanno più da perdere rispetto a noi, perché insieme al Savona sono la società che ha il budget maggiore e inevitabilmente hanno maggiori pressioni. Questo non vuol dire - prosegue Maneschi - che andremo a Sanremo per perdere. Cercheremo di fare la nostra partita come sempre, non snaturando il nostro credo calcistico».
Esodo rossoblù. Saranno almeno 400 i tifosi del Ponsacco a seguire la squadra nella "città dei fiori". Cinque pullman partiranno questa mattina alle ore 7.30 oltre ad altri sportivi che si muoveranno con mezzi propri in quello che appare un vero e proprio esodo di altri tempi. «È una sorta di vittoria per noi - prosegue Maneschi - che testimonia la compattezza fra società e tifosi. L'affetto l'abbiamo percepito in maniera evidente, questo è un segnale di riconoscenza da parte della gente nei nostri confronti».
Quasi al completo. Tornano dalla squalifica Lici e Castorani che permettono al mister rossoblù di avere maggiori possibilità in difesa e a centrocampo, mentre Bellemo ha ripreso ad allenarsi in settimana, ma potrà essere a disposizione fra un paio di settimane.
Il Sanremo sarà al gran completo e la società biancazzurra ha deciso di non far valere gli abbonamenti; però la società ligure ha chiamato a raccolta la tifoseria affinché accorra in massa in una gara forse non decisiva, ma sicuramente molto importante. In definitiva sarà battaglia al Comunale di Sanremo, dove servirà sangue freddo e capacità di mantenere i nervi saldi.
La qualità e l'esperienza della corazzata ligure di fronte all'entusiasmo e al fosforo rossoblù. La direzione del confronto è affidata ad Alessandro Di Graci di Como coadiuvato da Francesco Valente e Emanuele de Angelis della sezione Roma 2.
Stefano Scarpetti
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