Sicurezza
SFIDA INFINITA
Ah, che bello il derby. No, la serie A non c’entra. Qui si parla della partita più ricca di storia, aneddoti e tradizione della città. Lo scontro fra due quartieri, due stili di vita diversi, due...
Ah, che bello il derby. No, la serie A non c’entra. Qui si parla della partita più ricca di storia, aneddoti e tradizione della città. Lo scontro fra due quartieri, due stili di vita diversi, due cuori di Pontedera che battono insieme, ma in due punti diversi. La zona residenziale della Bellaria contro la fibra operaia di Fuori del Ponte, che si identifica calcisticamente nell’Oltrera. Ieri “La partita” è tornata. Il palcoscenico è quello, prestigioso, del campionato Allievi regionali, girone B. Non importa cosa ci sia scritto sulla tua carta d’identità. Se abiti a Pontedera, almeno una volta in vita tua hai giocato, guardato o sentito parlare di Oltrera-Bellaria.
Un tempo la battaglia si consumava sui campi spelacchiati del vecchio Marconcini, ex roccaforte dei rossoblù, e sul rettangolo di gioco di quella che tutti ricordo come la “Bellaria vecchia”, ex quartier generale dei verdeblù. Colpi proibiti, genitori accaniti, liti in campo e fuori. Senza eccessi, ma con la voglia di prevalere sull’altro. Di prendere il comando pallonaro della città, almeno per una domenica. Gli anni Duemila hanno cambiato a poco a poco la cornice della stracittadina. La Bellaria nel 2008 ha inaugurato il nuovo, maxi centro sportivo. L’Oltrera ha fatto lo stesso nel 2015. Cambia lo scenario e i protagonisti, ma non l’essenza. Oltrera e Bellaria nei primi minuti di gioco sono bloccate dalla paura di perdere. Il derby, però è risaputo, si nutre di episodi. E a inizio secondo tempo Tirino si fa trovare sul secondo palo da un traversone dalla destra e insacca, mantenendo la Bellaria al secondo posto in classifica. A masticare amaro è l’Oltrera, che rimane quinta nonostante il ko.
Una realtà che ha radici lontanissime nel tempo, ma che negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi alla grande, instaurando prima e rafforzando successivamente la partnership con l’Us Città di Pontedera. L’impianto, di fronte alla piscina comunale, oggi, è uno dei più belli della Valdera e non solo. Numerosi campi di gioco, spogliatoi, un’ampia sala ristorante e un’altra stanza al suo fianco, utilizzabile per feste e riunioni. A gestire il centro sportivo c’è Paolo Pastacaldi, uomo di sport con trascorsi in altre società calcistiche della zona. Il settore calcistico, invece, è nelle mani del direttore sportivo Luca Trevisan, affiancato da una serie di collaboratori, tra i quali Daniele Zini. Oltrera e Bellaria viaggiano spedite verso il futuro. Ma torneranno puntualmente alle origini ogni volta che si troveranno di fronte sul campo. Di seguito, la rosa degli Allievi regionali del Gs Oltrera. Tomas Allajsufi, Matteo Bertucci, Filippo Bettini, Lorenzo Bottazzo, Luigi Bottazzo, Simone Di Lillo, Alberto Di Sacco, Edoardo Fiaccavento, Gioele Fiumanò, Cristian Giuntini, Matteo Lanzotti, Tommaso Luperini, Mirko Mori, Niccolò Pagliai, Leonardo Paoli, Nicolò Pellegrini, Lorenzo Picchi, Tommaso Ribechini. Allenatore: Luca Brugnano. Dirigenti: Luca Lanzotti, Luca Bottazzo. Preparatore portieri: Riccardo Morgillo. Massaggiatore: Alberto Michi.
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