Sicurezza
Granata, su la testa si ricomincia da Pistoia
Dopo la sconfitta ai rigori in coppa di martedì torna il campionato Il Pontedera impegnato domani al Melani senza Caponi e Maritato
PONTEDERA. Archiviata la dolorosa sconfitta ai rigori in semifinale di Coppa Italia contro l’Alessandria, arrivata martedì, il Pontedera torna a concentrarsi esclusivamente sul campionato. Servono ancora punti per certificare la salvezza. Almeno sei per avere la massima tranquillità.
Un bottino che i granata proveranno a mettere insieme già a partire dalla sfida di domani alle 20, 30 in casa della Pistoiese dell’ex tecnico Paolo Indiani. Mister Ivan Maraia non potrà contare sull’apporto di Caponi e Maritato, squalificati. Caponi era in diffida ed è stato ammonito nella trasferta di Piacenza, dove, invece, Maritato ha rimediato due ammonizioni, lasciando la squadra in dieci a inizio secondo tempo. La gara del Melani, dunque, si presenta come un esame difficile per il Pontedera e per Maraia, chiamato a ridisegnare la squadra.
In attacco le alternative non mancano. Pinzauti ha giocato soltanto uno spezzone contro l’Alessandria e con ogni probabilità verrà schierato nell’undici titolare. Raffini non è neppure sceso in campo: potrebbe essere lui l’altro centravanti nel 3-5-2 granata, a meno che la situazione d’emergenza non costringa a un cambio di modulo. Ipotesi, quest’ultima, che, al momento, sembra di difficile realizzazione.
Per un posto in attacco c’è anche Grassi, che però ha giocato 120 minuti martedì sera e quasi sicuramente verrà tenuto a riposo.
A centrocampo l’assenza di Caponi obbliga a trovare un mediano. Questo potrebbe essere Gargiulo, che ha caratteristiche da interdittore, oppure Paolini, che però è reduce da un fastidio muscolare. Più difficile, invece, immaginare Calcagni o Spinozzi come punto di riferimento centrale.
Su una delle due fasce, nonostante il grande sforzo in coppa, dovrebbe esserci Corsinelli, con Tofanari, l’altro esterno, che invece potrebbe beneficiare di un turno di riposo, a vantaggio di Posocco. In retroguardia è quasi certo l’impiego di Rossini in qualità di centrale, con Borri, Risaliti e Frare a giocarsi due maglie al suo fianco.
Tra i pali tornerà Contini. La Pistoiese è reduce da tre pari e due sconfitte nelle ultime cinque partite e non vince in casa dal 21 gennaio, contro l’Arezzo. Per il Pontedera l’imperativo è ripartire.
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