Il dolore
Pontedera, giorni di fuoco tra salvezza e Coppa Italia
Settimana cruciale per i granata impegnati in campionato contro Arezzo e Piacenza In mezzo la gara di andata ad Alessandria per puntare alla fase finale dei playoff
PONTEDERA. Domenica lo scontro salvezza con l’Arezzo, poi l’andata della semifinale di Coppa Italia ad Alessandria. Quindi il Piacenza. Il Pontedera scalda i motori in vista di un’altra settimana da protagonista, dopo la scorsa, terminata col successo storico in casa del Livorno, arrivato in seguito ai trionfi contro Olbia, in campionato, e Padova, nei quarti di finale di coppa.
L’AREZZO. Gli amaranto hanno vinto soltanto quattro partite in trasferta, ma che partite. L’Arezzo ha sbancato il campo di Giana Erminio, Alessandria, Monza e Pisa. Nelle ultime tre gare lontano da casa, però, l’andamento è stato tutt’altro che brillante: sconfitte con Arzachena e Pistoiese, pari con la Lucchese. Il club sta attraversando un momento difficile, con i vertici societari in ritardo nei pagamenti ai calciatori e una maxi penalità di 6 punti all’orizzonte che complicherebbe notevolmente la classifica. Il Pontedera, dunque, giocherà un match fondamentale in chiave salvezza che, in caso di vittoria, si avvicinerebbe in maniera sensibile.
LA COPPA ITALIA. Poi sarà la volta della Coppa Italia. Mercoledì l’Alessandria al Moccagatta ha battuto 1-0 il Renate, strappando il pass per la semifinale. A decidere il match è stato un gol in apertura di Fischnaller, anche se gli ospiti recriminano per un calcio di rigore non concesso dal direttore di gara per una trattenuta di Zanonato ai danni di Di Gennaro. Ieri il Renate ha pubblicato sul proprio profilo Facebook la sequenza delle immagini relative al presunto fallo del difensore dell’Alessandria, con un commento tagliente: «Un maestro come Vujadin Boskov (ex allenatore serbo, deceduto nell’aprile 2014, ndr) diceva “rigore è quando arbitro fischia”. Ebbene, come si può non fischiare un penalty del genere?!» , ha scritto il club nerazzurro. Alessandria-Pontedera si giocherà mercoledì alle 19,30, anche se l’orario è ancora da ufficializzare. Il ritorno, invece, si giocherà martedì 6 febbraio, anziché mercoledì 7, come comunicato in origine, alle 18,30 al Mannucci. Anche in questo caso, però, l’orario deve ancora essere ufficializzato. Domenica 25, in campionato, i granata saranno di scena a Piacenza, dall’ex Pesenti, alle 16, 30.
LA SITUAZIONE. L’infermeria del Pontedera resta vuota. O quasi. Ai box ci sono i soliti Vettori e Mastrilli, mentre il resto della rosa dovrebbe essere regolarmente a disposizione di mister Ivan Maraia. La formazione che affronterà l’Arezzo con ogni probabilità sarà la solita che ha battuto il Livorno domenica scorsa. L’unico avvicendamento potrebbe riguardare l’attacco, con uno tra Grassi e Maritato lasciato a riposo per far spazio a Pinzauti. I biglietti sono in vendita oggi negli uffici dello stadio dalle 9, 30 alle 12, 30 e dalle 15 alle 19.
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