Il Tirreno

Pontedera

A marzo il consiglio comunale sui lavori per la nuova Arena Rinviata la discussione del 15

A marzo il consiglio comunale sui lavori per la nuova Arena Rinviata la discussione del 15

Palazzo Gambacorti conta di avere la stima dello stadio e procedere  rapidamente con l’avvio dell’iter. Corsa ai biglietti per Prato-Pisa

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PISA. Dalla seduta del consiglio comunale di giovedì 15 è stato cancellato l’ordine del giorno sul progetto della nuova Arena. Non si terrà quindi la prevista discussione, con successiva votazione, di un documento di indirizzo politico a proposito del restyling dello stadio. La decisione è stata presa ieri all’interno della riunione dei capigruppo prima del consiglio comunale.

Una proposta arrivata direttamente dal sindaco Marco Filippeschi, con l’obiettivo di ripresentare all’inizio di marzo non tanto un atto di indirizzo, quanto direttamente la delibera per la messa a disposizione dell’Arena. La differenza è proprio questa: l’atto di indirizzo è semplicemente un impegno a procedere in una certa direzione, mentre la deliberazione rappresenterebbe in tutto e per tutto l’avvio dell’iter.

Il passo iniziale resta infatti la messa a disposizione dell’Arena, ovvero il via libera ad inserire lo stadio nel fondo che dovrà prima ricostruire lo stadio e poi gestirne le attività. Ma per fare ciò occorre avere le stime dell’Agenzia del Territorio rispetto ai due valori già richiesti formalmente dall’amministrazione comunale: uno per l’intera proprietà dell’impianto sportivo, l’altro per il diritto di superficie.

«Speriamo proprio all’inizio di marzo di poter disporre della stima del valore. Intanto prepariamo il percorso aperto con la delibera della giunta», dice il sindaco Filippeschi. Un indizio di accelerazione sembra arrivare dal fatto che nei giorni prossimi sono attesi sopralluoghi all’Arena da parte dei tecnici dell’Agenzia del Territorio.

L’inserimento dell’Arena nel piano delle alienazioni è un passaggio essenziale perché il Comune possa procedere poi con il bando per individuare il fondo per la ricostruzione e la gestione dello stadio (diritto di opzione a Dea Capital Real Estate, soggetto proponente legato al Pisa Sc). La stima dell’impianto di Porta a Lucca è necessaria anche per definire il piano economico finanziario sulla sostenibilità dell’operazione, basata sul sostegno finanziario di due soggetti pubblici quali Invimit (società del ministero dell’Economia) e Credito Sportivo.

Al tempo stesso dovrà essere definito il progetto soprattutto nelle parti che riguardano il quartiere. Da questo discenderà la variante urbanistica per l’area interessata dal progetto di restyling.

Verso Prato-Pisa. Sono oltre 2.250 i tagliandi venduti per la partita del Pisa contro il Prato che si giocherà domenica prossima allo stadio “Mannucci” di Pontedera (impianto che questa stagione ospita i lanieri in attesa della completa ristrutturazione dello stadio Lungobisenzio).Si prevede quindi uno stadio colorato di nerazzurro e molto probabilmente verso il tutto esaurito vista la capienza totale di 2.800 posti.

Restano ancora disponibili circa 150 biglietti di gradinata e 400 tra rettilineo di tribuna e una tribunetta laterale. Si tratta di una trasferta libera, quindi non è obbligatorio essere in possesso della Tessera del tifoso per assistere alla gara.

La prevendita andrà avanti su booking show e nei soliti punti vendita fino alle 19 di domani. Domenica sarà possibile acquistare i biglietti direttamente allo stadio, ma ad un prezzo più alto.

Francesco Loi



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