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Primo pareggio per le Granatine e mister Ulivieri si arrabbia

Primo pareggio per le Granatine e mister Ulivieri si arrabbia

PONTEDERA . Arriva il primo stop stagionale della compagine femminile del Pontedera: le Granatine sono state fermate sull’1-1 dai senesi del San Miniato:un risultato per certi versi sorprendente, se...

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PONTEDERA . Arriva il primo stop stagionale della compagine femminile del Pontedera: le Granatine sono state fermate sull’1-1 dai senesi del San Miniato:un risultato per certi versi sorprendente, se si pensa alla lunghissima striscia di vittorie della squadra guidata dal presidente Maurizio Pantani. L’unica nota positiva di una giornata dallo spartito totalmente errato ha un nome e un cognome: Ginevra Maffei. L’attacante lucchese classe ’95 sta vivendo una stagione molto positiva sotto il profilo realizzativo e viste le sue prestazioni viene naturale chiedersi se potrà ambire anche categorie superiori. Al quesito è pronto a rispondere mister Renzo Ulivieri. «Se solo ci credesse un po’ di più - dice il tecnico della squadra - Ginevra potrebbe ambire a palcoscenici ben più importanti della serie C: non farei fatica,di qui a pochi anni, a vederla militare in serie A. Tutto sta nell’approcciarsi al calcio dilettantistico con il piglio del professionista, solo così potrà arrivare all’obbiettivo». Per quanto riguarda la prestazione corale cosa non è andato nel verso giusto? «La risposta è facile: abbiamo giocato veramente male, può capitare. La prestazione a tratti è stata vergognosa, ritmo di gioco veramente lento e se a tutto questo aggiungiamo le noie fisiche di alcune componenti della rosa non c’è da far fatica per trovare le cause di questa piccola battuta di arresto».

L’occasione per avere una rivincita potrà già manifestarsi domenica 4 febbraio alle 15 quando a Pontedera arriverà la Libertas Femminile. Con Ulivieri c’è stata occasione di parlare anche delle recenti votazioni per la presidenza della Figc. «Vorrei chiarire che il percorso intrattenuto dall’Aia - l’assoiciazione degli allenatori di cui Ulivieri e presidente - è stato tutt’altro che incoerente: sia con Tavecchio, in passato, che con Tommasi avevamo concordato di avere allenatori qualificati in ogni settore giovanilee per questo li abbiamo appoggiati. Nelle ultime elezioni poi si è avverata la possibilità di formare una coalizione insieme a Gravina che purtroppo non ha trovato il consenso di alcune società di serie A e B, utili per ottenere la maggioranza, a causa della presenza non gradita, in quanto facente funzioni del sindacato dei calciatori, di Tommasi. La verità è che senza il consenso di queste le associazioni degli allenatori, giocatori e arbitri non saranno mai in grado di eleggere un presidente in autonomia».

Dario Pellegrini

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