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Orentano come le big europee

Orentano come le big europee

Il team domina (finora imbattuto) il girone C di Seconda categoria

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ORENTANO. Barcellona, Porto, Sporting Lisbona, Viktoria Plzen e Orentano. No, questo non è un improbabile girone di un altrettanto improbabile torneo europeo. Le prime quattro, infatti, sono le squadre europee professionistiche che, nel massimo campionato del proprio paese (Spagna, Portogallo e Repubblica Ceca), hanno sino a oggi mantenuto l’imbattibilità. Zero sconfitte e testa della classifica.

Come loro, l’Orentano, pur militando tra i dilettanti, merita di essere menzionato. La squadra di mister Claudio Capioni, considerando il solo campionato di Seconda categoria, non ha ancora conosciuto il sapore amaro della sconfitta: diciotto partite disputate, undici vittorie e sette pareggi, per un bottino di quaranta punti totali. Una media di più di due punti a match. La vittoria di domenica, un due a zero rifilato al Montagna Pistoiese, ha allungato la striscia positiva della formazione orentanese, che guarda dall’alto in basso le altre quindici compagini del girone C. Del resto, alla vigilia della stagione in corso, il presidente Gioiello Buonaguidi aveva dettato la linea: dalla Seconda categoria alla Promozione in tre anni. Traguardo ambizioso, che Capioni e i suoi ragazzi, però, hanno preso molto sul serio. «Dopo due retrocessioni consecutive - ci racconta proprio il numero uno della società – tornare stabilmente in Promozione, come già successo negli anni Novanta, è il nostro obiettivo». Il segreto dei successi dell’Orentano, per Buonaguidi, è il mix perfetto che si è venuto a creare nello spogliatoio, frutto di anni di lavoro. «Sapevamo di aver allestito una buona squadra a inizio campionato -spiega - ma non ci aspettavamo che i ragazzi trovassero subito quest’amalgama». Da Federico Ricci a Francesco Giani, pedine insostituibili del pacchetto arretrato, passando da Alessio Grilli ad Alessio Pardossi, fino a Mauro Verola, leader dell’attacco. Fuori dal campo, invece, si aggiungerà presto all’area tecnica Maurizio Marchetti, proveniente dal Fabbrica di Peccioli. La squadra gira alla perfezione, e le statistiche lo confermano: primo attacco (38 le reti messe a segno) e seconda difesa del campionato (15 gol subiti). Anche per questo, il presidente ha solo parole al miele per i propri ragazzi. «I giocatori sono riusciti a creare entusiasmo nell’ambiente - commenta Buonaguidi - e ciò aiuta a vincere». Speranza del numero uno dell’Orentano è che questa spinta positiva continui fino all’ultima giornata di campionato, quando i ragazzi di Capioni affronteranno il Molezzana secondo in classifica. «Speriamo di arrivare a quel match con un margine sufficiente - conclude Buonaguidi - per poter festeggiare la promozione in anticipo».

Pietro Mattonai

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