Gioco
Il Pontedera di mister Ulivieri non ha ostacoli in campionato
PONTEDERA. È un Pontedera che sta frantumando ogni record quello che sta disintegrando la concorrenza nella serie C femminile: le Granatine sono uscite vittoriose con un 6-0(Natasha Carrozzo 2,Ginevr...
PONTEDERA. È un Pontedera che sta frantumando ogni record quello che sta disintegrando la concorrenza nella serie C femminile: le Granatine sono uscite vittoriose con un 6-0(Natasha Carrozzo 2,Ginevra Maffei 2 ,Debora Cei e Sabrina Taddei) anche dall’ultima fatica casalinga contro il Casentino.
Ciò che sorprende più di tutto è la tenuta mentale di queste fantastiche giocatrici che non permettono mai all’avversario di giornata di poter anche solo sperare nell’impresa: dodici vittorie su dodici partite giocate, quarantanove gol fatti (miglior attacco) e solamente sei subiti (di gran lunga la miglior difesa). Ma dove risiede la forza di queste ragazze? «Nel percorso di maturazione che ogni settimana stiamo cercando di portare avanti con grande impegno e fatica - risponde il tecnico granata Renzo Ulivieri - Queste ragazze si stanno meritando tutto quello che stanno raccogliendo per il lavoro profuso durante la stagione in corso. Nonostante ciò ci sono ancora un paio di aspetti da migliorare». Viene da strabuzzare gli occhi alla lettura di queste parole. Ma il tecnico sanminiatese spega: «Visto che le nostre recenti vittorie stanno portando allo stadio una quantità di pubblico molto importante ritengo che si debba soddisfarli anche con il bel gioco: per questo motivo penso che la nostra velocità di manovra debba essere rivista e migliorata ulteriormente. Siamo ancora troppo lenti è troppo poco precisi nel passaggio». Eppure il progetto delle Granatine non si limita soltanto alla prima squadra: «A Pontedera ci sono persone competenti e dalla grande passione che stanno portando avanti un progetto veramente interessante. A tal proposito voglio fare un appello a tutte le famiglie della zona: portate le bambine a giocare! Io stesso ho portato le mie nipotine, Ava e Giara, dal Castelfranco al Pontedera perché mi fido del presidente Maurizio Pantani e di tutti i suoi collaboratori».
Trovandoci a confronto con il presidente della Associazione italiana allenatori non è potuta mancare una domanda sulle prossime elezioni Figc. «Recentemente ho avuto un incontro con Damiano Tommasi e mi ha fatto una buona impressione. A ogni modo la decisione non deve essere solamente mia: domani avremo un consiglio direttivo con gli altri rappresentanti dell’associazione e solamente dopo essermi confrontato con loro potrò rivelare ufficialmente quale candidato appoggiare».
Dario Pellegrini
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