Sicurezza
Domenica c’è Pisa-Monza, il motore è già caldo
di Antonio Scuglia
Mercato: preso il giovane centrocampista Vincenzo Garofalo, andrà in prestito al Potenza
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PISA . Il Pisa scalda i motori (ieri doppia seduta per la gara di domenica con il Monza: Mannini e compagni inseguono la sesta vittoria casalinga e la decima in campionato, che frutterebbe anche il secondo posto provvisorio se la Viterbese (domani a Carrara) e il Siena (sabato a Olbia contro l’Arzachena) non dovessero fare il pieno di punti.
Pazienza avrà tutti a disposizione e c’è molta curiosità se nel presumibile 4-2-3-1 da opporre ai lombardi getterà subito nella mischia il nuovo acquisto Miguel Maza, che solo sabato sceglierà il numerodi maglia perché vorrebbe la 11 di Peralta ma non è detto che si faccia in tempo visto che il transfer verso un’altra federazione non è immediato come quello in Italia. Come sapete, a questo punto sul mercato il Pisa salvo sorprese conta di fare altre due operazioni: l’acquisto di un centravanti esperto che prenderà in rosa il posto di Cernigoi, destinato a partire in prestito secco, e quello di un terzino destro Under che possa fare da rincalzo naturale a Birindelli. I nomi per quest’ultimo ruolo sono tantissimi, quelli per il centravanti tre di cui uno solo segreto: i due noti sono Fabio Mazzeo del Foggia e Gianmario Comi del Vicenza.
Ieri, in effetti, è stata definita un’altra operazione, ma in prospettiva futura: il Pisa si è accaparrato il giovane centrocampista centrale Vincenzo Garofalo, classe 1999 svincolato dopo l’esclusione del Modena dal campionato. Il club nerazzurro lo ha girato in prestito al Potenza (serie D girone H) per farlo giocare e poterlo riesaminare a luglio.
Sembra intanto andare a buon segno il proposito espresso dal presidente nerazzurro Giuseppe Corrado per le elezioni in Figc: è notizia di ieri sera, fonte Assocalciatori, che il presidente dell’Aic Damiano Tommasi e quello della Lega Pro Gabriele Gravina si sono incontrati a Roma confrontandosi sui temi oggetto delle rispettive piattaforme programmatiche, «sapendo che molti sono i punti in comune e consapevoli che la strada da fare è quella del dialogo. In tal senso si continuerà a lavorare».Pensate che l’elezione del presidente Figc sia meno importante del campionato? Ieri Il Corriere Veneto titolava sul Vicenza: “Buco da 18 milioni, tre anni di bilanci gonfiati”. E spiegava: «Utili gonfiati per tre anni di seguito, dal 2014 al 2016: voci sovrastimate per merchandising, giocatori e diritti televisivi». Ricordate, vero, che cosa è successo nell’estate del 2014? Il Vicenza venne ripescato in B al posto del Pisa. La Figc vigilò in modo spietato sulla certificazione delle lampadine dell’Arena, ma non sulla gestione finanziaria dei veneti. Ecco: un altro calcio è possibile, un altro calcio è necessario.
Antonio Scuglia
Pazienza avrà tutti a disposizione e c’è molta curiosità se nel presumibile 4-2-3-1 da opporre ai lombardi getterà subito nella mischia il nuovo acquisto Miguel Maza, che solo sabato sceglierà il numerodi maglia perché vorrebbe la 11 di Peralta ma non è detto che si faccia in tempo visto che il transfer verso un’altra federazione non è immediato come quello in Italia. Come sapete, a questo punto sul mercato il Pisa salvo sorprese conta di fare altre due operazioni: l’acquisto di un centravanti esperto che prenderà in rosa il posto di Cernigoi, destinato a partire in prestito secco, e quello di un terzino destro Under che possa fare da rincalzo naturale a Birindelli. I nomi per quest’ultimo ruolo sono tantissimi, quelli per il centravanti tre di cui uno solo segreto: i due noti sono Fabio Mazzeo del Foggia e Gianmario Comi del Vicenza.
Ieri, in effetti, è stata definita un’altra operazione, ma in prospettiva futura: il Pisa si è accaparrato il giovane centrocampista centrale Vincenzo Garofalo, classe 1999 svincolato dopo l’esclusione del Modena dal campionato. Il club nerazzurro lo ha girato in prestito al Potenza (serie D girone H) per farlo giocare e poterlo riesaminare a luglio.
Sembra intanto andare a buon segno il proposito espresso dal presidente nerazzurro Giuseppe Corrado per le elezioni in Figc: è notizia di ieri sera, fonte Assocalciatori, che il presidente dell’Aic Damiano Tommasi e quello della Lega Pro Gabriele Gravina si sono incontrati a Roma confrontandosi sui temi oggetto delle rispettive piattaforme programmatiche, «sapendo che molti sono i punti in comune e consapevoli che la strada da fare è quella del dialogo. In tal senso si continuerà a lavorare».Pensate che l’elezione del presidente Figc sia meno importante del campionato? Ieri Il Corriere Veneto titolava sul Vicenza: “Buco da 18 milioni, tre anni di bilanci gonfiati”. E spiegava: «Utili gonfiati per tre anni di seguito, dal 2014 al 2016: voci sovrastimate per merchandising, giocatori e diritti televisivi». Ricordate, vero, che cosa è successo nell’estate del 2014? Il Vicenza venne ripescato in B al posto del Pisa. La Figc vigilò in modo spietato sulla certificazione delle lampadine dell’Arena, ma non sulla gestione finanziaria dei veneti. Ecco: un altro calcio è possibile, un altro calcio è necessario.
Antonio Scuglia
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