Lutto
Juve Bnv travolta ad Agliana Ora è crisi vera, serve una svolta
PONTEDERA. La gara di Agliana di domenica sera doveva rappresentare una occasione di riscatto per la Juve Bnv Pontedera dopo la brutta sconfitta di Altopascio. Anche se i valori fra le due squadre...
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PONTEDERA. La gara di Agliana di domenica sera doveva rappresentare una occasione di riscatto per la Juve Bnv Pontedera dopo la brutta sconfitta di Altopascio. Anche se i valori fra le due squadre erano diversi, si trattava di uno scontro salvezza per il quintetto di Lorenzo Tonti. Di fatto guardando i numeri e le statistiche la gara non si è mai giocata e il risultato finale di 98-55 spiega in maniera eloquente l'andamento del confronto.
Perdere di 43 punti è davvero un brutto segnale, la squadra appare davvero troppo fragile nonostante le continue sollecitazione del coach e dei suoi collaboratori. Subisce davvero troppi canestri, e la difesa dovrebbe rappresentare un punto di forza per un team che deve salvarsi. Invece, quando si subiscono 29 punti in un solo tempino è davvero difficile pensare di poter competere con qualsiasi tipo di avversario.
La sensazione è che si tratti più di difficoltà mentali che di altro, ma urge cambiare marcia alla svelta prima che sia troppo tardi.
Stefano Scarpetti
Perdere di 43 punti è davvero un brutto segnale, la squadra appare davvero troppo fragile nonostante le continue sollecitazione del coach e dei suoi collaboratori. Subisce davvero troppi canestri, e la difesa dovrebbe rappresentare un punto di forza per un team che deve salvarsi. Invece, quando si subiscono 29 punti in un solo tempino è davvero difficile pensare di poter competere con qualsiasi tipo di avversario.
La sensazione è che si tratti più di difficoltà mentali che di altro, ma urge cambiare marcia alla svelta prima che sia troppo tardi.
Stefano Scarpetti
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