Attenzione
Pinzauti piace a Carpi, Pro Vercelli e Parma
Movimenti di mercato per il Pontedera con il valzer degli attaccanti Tra le voci anche il ritorno di Santini, Polvani e Kabashi allo stadio Mannucci
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PONTEDERA. Dire come andranno le cose, ora, è praticamente impossibile. Ciò che si può fare, invece, è un’analisi di come sta lavorando la società e ipotizzare una serie di scenari, più o meno possibili. Benvenuti nel mondo del calciomercato, dove fino a che non c’è la firma sul contratto, niente è come sembra. E funziona così anche per il Pontedera, che negli ultimi giorni è finito al centro di più di un’indiscrezione. I nomi caldi sono tre: Lorenzo Pinzauti, Massimiliano Pesenti e Irakli Shekiladze. I primi due giocano con la maglia granata, l’altro potrebbe indossarla presto. Tra questi tre, quasi sicuramente uno proseguirà la carriera lontano dall’Ettore Mannucci. Ma andiamo con ordine.
LORENZO PINZAUTI. Classe 1994, attaccante che adora svariare sull’intero fronte offensivo, senza dare punti di riferimento. Mister Ivan Maraia lo ha gettato nella mischia dopo l’infortunio di Grassi, a ottobre, e praticamente non ha più saputo fare a meno di lui. Crea spazi, mette in crisi la costruzione di gioco dei difensori avversari con un pressing asfissiante e, quando gli capita, sa anche buttarla dentro. Per lui hanno chiesto informazioni Carpi, Pro Vercelli e Parma. Il Pontedera non ha intenzione di cederlo: il suo trasferimento, invece, potrebbe diventare realtà a fine stagione, in cambio di un bel gruzzoletto da reinvestire per nuovi talenti da far crescere in granata.
MASSIMILIANO PESENTI. Carattere a dir poco lunatico, fisico statuario, buon senso del gol e colpo di testa letale. Al Pontedera è arrivato nell’estate scorsa dal Pro Piacenza. E ora potrebbe già tornare a fare le valige. Lo vuole il Piacenza, che per lui pare abbia messo sul piatto una cifra non esagerata (il giocatore è in scadenza, quindi il Pontedera deve accontentarsi) e una proposta di contratto biennale, che nella prossima stagione raggiungerebbe addirittura i 70mila euro di ingaggio annui. Il direttore generale granata Paolo Giovannini valuta l’affare, anche se tutto dipende dal giocatore, attualmente in vacanza. Pesenti, comunque, pare abbia chiesto di essere ceduto.
IRAKLI SHEKILADZE. Georgiano, nato nel 1992, scatto da centometrista e feeling con la rete da migliorare, ma potenzialmente esplosivo. Dopo qualche apparizione con l’Empoli in serie B, si è messo in luce nelle due scorse stagioni, quando ha totalizzato 60 presenze e 18 reti con la maglia del Tuttocuoio. Attualmente milita nello Spezia, in serie B, anche se finora non ha trovato spazio in campionato. Il Pontedera pare stia seriamente pensando a lui per sostituire Pesenti, nel caso in cui quest’ultimo decidesse di andarsene. Il suo arrivo farebbe cambiare il concetto offensivo dei granata, dato che, a differenza di Pesenti, Shekiladze offre maggiore movimento, attacca gli spazi in profondità, e quindi non costituisce un terminale offensivo statico come Pesenti.
GLI ALTRI NOMI. Ballano anche altri nomi nel futuro del Pontedera: Santini, goleador della scorsa stagione, che ad Ascoli non sta trovando moltissima fortuna (11 presenze e una rete), Polvani, che la Spal ha mandato in prestito ad Empoli, ma sul quale gli azzurri non stanno puntando, e Kabashi, svincolato dalla Viterbese. Tre ex che, a oggi, però, sono lontani dal vestire nuovamente la maglia granata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
LORENZO PINZAUTI. Classe 1994, attaccante che adora svariare sull’intero fronte offensivo, senza dare punti di riferimento. Mister Ivan Maraia lo ha gettato nella mischia dopo l’infortunio di Grassi, a ottobre, e praticamente non ha più saputo fare a meno di lui. Crea spazi, mette in crisi la costruzione di gioco dei difensori avversari con un pressing asfissiante e, quando gli capita, sa anche buttarla dentro. Per lui hanno chiesto informazioni Carpi, Pro Vercelli e Parma. Il Pontedera non ha intenzione di cederlo: il suo trasferimento, invece, potrebbe diventare realtà a fine stagione, in cambio di un bel gruzzoletto da reinvestire per nuovi talenti da far crescere in granata.
MASSIMILIANO PESENTI. Carattere a dir poco lunatico, fisico statuario, buon senso del gol e colpo di testa letale. Al Pontedera è arrivato nell’estate scorsa dal Pro Piacenza. E ora potrebbe già tornare a fare le valige. Lo vuole il Piacenza, che per lui pare abbia messo sul piatto una cifra non esagerata (il giocatore è in scadenza, quindi il Pontedera deve accontentarsi) e una proposta di contratto biennale, che nella prossima stagione raggiungerebbe addirittura i 70mila euro di ingaggio annui. Il direttore generale granata Paolo Giovannini valuta l’affare, anche se tutto dipende dal giocatore, attualmente in vacanza. Pesenti, comunque, pare abbia chiesto di essere ceduto.
IRAKLI SHEKILADZE. Georgiano, nato nel 1992, scatto da centometrista e feeling con la rete da migliorare, ma potenzialmente esplosivo. Dopo qualche apparizione con l’Empoli in serie B, si è messo in luce nelle due scorse stagioni, quando ha totalizzato 60 presenze e 18 reti con la maglia del Tuttocuoio. Attualmente milita nello Spezia, in serie B, anche se finora non ha trovato spazio in campionato. Il Pontedera pare stia seriamente pensando a lui per sostituire Pesenti, nel caso in cui quest’ultimo decidesse di andarsene. Il suo arrivo farebbe cambiare il concetto offensivo dei granata, dato che, a differenza di Pesenti, Shekiladze offre maggiore movimento, attacca gli spazi in profondità, e quindi non costituisce un terminale offensivo statico come Pesenti.
GLI ALTRI NOMI. Ballano anche altri nomi nel futuro del Pontedera: Santini, goleador della scorsa stagione, che ad Ascoli non sta trovando moltissima fortuna (11 presenze e una rete), Polvani, che la Spal ha mandato in prestito ad Empoli, ma sul quale gli azzurri non stanno puntando, e Kabashi, svincolato dalla Viterbese. Tre ex che, a oggi, però, sono lontani dal vestire nuovamente la maglia granata.
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