Pisa: in tanti su Carillo, ma resterà
Perez e Comi i nomi per l’attacco, sondaggio per il centrocampista Rizzo
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PISA. Il calciomercato inizia a entrare nel vivo. Il Pisa ha già fatto capire che arriveranno eventualmente solo calciatori in grado di fare la differenza e non sono previsti big in partenza, ma le trattative sono spesso imprevedibili. Sia sul fronte degli arrivi che su quello delle partenze. Come sempre sono le punte a fare più rumore. Da Ascoli viene confermato un interesse per l’ex Leonardo Perez. L’attaccante è un sicuro partente, ma piace ad altre squadre di alta serie C come Lecce, Padova e Siena, ma al momento il diesse marchigiano Cristiano Giaretta è impegnato a Milano per perfezionare l’acquisto di Simone Ganz del Pescara, quindi la cessione di Perez si concretizzerà solamente in un secondo tempo.
Sempre in attacco potrebbero aprirsi spiragli per Gianmario Comi, anche lui altro giocatore di peso come Perez ed autore finora di 7 reti nel Vicenza. La situazione critica dello storico club veneto (c’è il rischio concreto che venga escluso dal campionato in corso) mette di fatto Comi sul mercato. L’attaccante è di proprietà della Pro Vercelli, ma difficilmente resterà in B con i piemontesi. Si prevede quindi un’asta in cui il Pisa proverà a dire la sua. L’eventuale arrivo di una punta centrale di alto profilo per la categoria, e non di un semplice vice Eusepi, porterebbe ad un’inevitabile cambio di strategia e quindi anche a partenze eccellenti. Difficile arrivare al 28enne esterno d’attacco della Juve Stabia Francesco Lisi, assistito come Perez, dal procuratore Andrea Cattoli: in estate Lisi sembrava in procinto di partire, ma attualmente ha ritrovato feeling con la società campana e non dovrebbe muoversi da Castellamare dove finora ha giocato bene pur realizzando un solo gol. Sul sorprendente Antonio Curcio dell’Arzachena sembra esserci il Siena e il Pisa non sembra più convinto di fare un tentativo per il giocatore sardo, visto che Pazienza non ama molto giocare con il trequartista puro. Si cerca invece un centrocampista in grado di fare le due fasi: torna così in auge il nome di Giuseppe Rizzo, che sta trovando poco spazio alla Salernitana. L’affare sfumò in estate, ma ora potrebbe andare in porto, anche se ci sarà da vincere la concorrenza della Sambenedettesee di alcuni club di B.
C’è invece grande necessità di rinforzare le fasce in difesa per dare un’alternativa nel ruolo a Birindelli e Filippini, e non puntare su soluzioni d’emergenza come Mannini o Zammarini, con quest’ultimo che potrebbe anche andare via in prestito. Per la corsia di destra il profilo è quello di un giocatore che sta trovando poco spazio in B, ma il nome resta top secret. Il Pisa ha tante richieste per il difensore Luigi Carillo. Il centrale difensivo mancino piace a molti club di A e B, in particolar modo al Bari. La sensazione è che a gennaio Carillo non si muova da Pisa, ma assieme al proprio procuratore Vincenzo Pisacane discuterà della sua situazione a fine stagione sia col club nerazzurro che soprattutto col Pescara, proprietario del cartellino. Il Pisa però ha il diritto di riscatto su Carillo e potrà dire la sua, monetizzando in caso di cessione. Di Quinzio era stato contattato dal diesse della Viterbese Diego Foresti, ma la priorità per il club del patron Camilli è trovare il sostituto di Musacci a centrocampo.
Andrea Chiavacci
Sempre in attacco potrebbero aprirsi spiragli per Gianmario Comi, anche lui altro giocatore di peso come Perez ed autore finora di 7 reti nel Vicenza. La situazione critica dello storico club veneto (c’è il rischio concreto che venga escluso dal campionato in corso) mette di fatto Comi sul mercato. L’attaccante è di proprietà della Pro Vercelli, ma difficilmente resterà in B con i piemontesi. Si prevede quindi un’asta in cui il Pisa proverà a dire la sua. L’eventuale arrivo di una punta centrale di alto profilo per la categoria, e non di un semplice vice Eusepi, porterebbe ad un’inevitabile cambio di strategia e quindi anche a partenze eccellenti. Difficile arrivare al 28enne esterno d’attacco della Juve Stabia Francesco Lisi, assistito come Perez, dal procuratore Andrea Cattoli: in estate Lisi sembrava in procinto di partire, ma attualmente ha ritrovato feeling con la società campana e non dovrebbe muoversi da Castellamare dove finora ha giocato bene pur realizzando un solo gol. Sul sorprendente Antonio Curcio dell’Arzachena sembra esserci il Siena e il Pisa non sembra più convinto di fare un tentativo per il giocatore sardo, visto che Pazienza non ama molto giocare con il trequartista puro. Si cerca invece un centrocampista in grado di fare le due fasi: torna così in auge il nome di Giuseppe Rizzo, che sta trovando poco spazio alla Salernitana. L’affare sfumò in estate, ma ora potrebbe andare in porto, anche se ci sarà da vincere la concorrenza della Sambenedettesee di alcuni club di B.
C’è invece grande necessità di rinforzare le fasce in difesa per dare un’alternativa nel ruolo a Birindelli e Filippini, e non puntare su soluzioni d’emergenza come Mannini o Zammarini, con quest’ultimo che potrebbe anche andare via in prestito. Per la corsia di destra il profilo è quello di un giocatore che sta trovando poco spazio in B, ma il nome resta top secret. Il Pisa ha tante richieste per il difensore Luigi Carillo. Il centrale difensivo mancino piace a molti club di A e B, in particolar modo al Bari. La sensazione è che a gennaio Carillo non si muova da Pisa, ma assieme al proprio procuratore Vincenzo Pisacane discuterà della sua situazione a fine stagione sia col club nerazzurro che soprattutto col Pescara, proprietario del cartellino. Il Pisa però ha il diritto di riscatto su Carillo e potrà dire la sua, monetizzando in caso di cessione. Di Quinzio era stato contattato dal diesse della Viterbese Diego Foresti, ma la priorità per il club del patron Camilli è trovare il sostituto di Musacci a centrocampo.
Andrea Chiavacci
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