Il dolore
Granata, il sogno si chiama Coppa Italia
Pontedera in campo il 17 contro il Prato: chi vince trova Padova o Vicenza
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PONTEDERA. Proseguono le vacanze per i ragazzi di mister Ivan Maraia.
Il Pontedera tornerà ad allenarsi martedì prossimo e lo farà in vista dell’impegno di Coppa Italia. Il primo del nuovo anno. Mercoledì 17 alle 18,30 i granata scenderanno in campo al Mannucci contro il Prato per gli ottavi di finale del torneo. La Coppa. Una competizione spesso snobbata da molti club, ma che può regalare un sogno. Quello di giocarsi la serie B partendo da una piazza d’onore.
La situazione. Il Pontedera ha superato la prima fase, sconfiggendo Modena e Pistoiese nel triangolare.
Poi ha battuto il Pisa all’Arena con un gol di Pinzauti, quindi la Lucchese, al Mannucci, con la rete messa a segno da Bonaventura. Ora gli ottavi col Prato, fanalino di coda del girone A. Sarà gara secca, con supplementari ed eventuali rigori in caso di parità. Chi vince incontra la vincente di Padova-Vicenza, che si giocherà sabato 13. Il turno coi lanieri non sembra impossibile per i granata, che in caso di successo potrebbero davvero cominciare a sperare nell’impresa.
Il sogno. Ma perché la Coppa Italia di Serie C può rappresentare un obiettivo sfizioso? Coccarda sul petto a parte, che comunque non è niente male e regala prestigio al club che se la stampa sulla divisa di gioco, a far leccare i baffi è il regolamento della competizione in relazione ai play off per la serie B. Chi vince salta la prima parte degli spareggi, ed entra in gioco nel “primo turno nazionale”, insieme ad altre nove formazioni. Il Pontedera, quindi, ha una manciata di partite che lo dividono dal sogno di andarsi a giocare una storica promozione contro le più grandi squadre della Serie C.
Il mercato. Mentre Vettori e compagni si godono le ferie, il direttore generale Paolo Giovannini è al lavoro sul fronte calciomercato. Non è ancora chiaro quali saranno i movimenti del Pontedera, anche se quasi sicuramente ci saranno alcuni avvicendamenti. In uscita ballano le posizioni di Pesenti e Pinzauti, corteggiatissimi, mentre in entrata occhio a Kabashi (svincolato dalla Viterbese) e, chissà, anche a Polvani, che la Spal ha girato in prestito all’Empoli, che però non sta puntando molto sul difensore ex granata. Altre situazioni verranno valutate a mercato in corso, anche se sembra che la società sia intenzionata a rinforzare la rosa. Il primo pensiero, però, è al campo. Dove dovrà essere costruita la salvezza e dove potrebbe avverarsi il sogno chiamato Coppa Italia.
Il Pontedera tornerà ad allenarsi martedì prossimo e lo farà in vista dell’impegno di Coppa Italia. Il primo del nuovo anno. Mercoledì 17 alle 18,30 i granata scenderanno in campo al Mannucci contro il Prato per gli ottavi di finale del torneo. La Coppa. Una competizione spesso snobbata da molti club, ma che può regalare un sogno. Quello di giocarsi la serie B partendo da una piazza d’onore.
La situazione. Il Pontedera ha superato la prima fase, sconfiggendo Modena e Pistoiese nel triangolare.
Poi ha battuto il Pisa all’Arena con un gol di Pinzauti, quindi la Lucchese, al Mannucci, con la rete messa a segno da Bonaventura. Ora gli ottavi col Prato, fanalino di coda del girone A. Sarà gara secca, con supplementari ed eventuali rigori in caso di parità. Chi vince incontra la vincente di Padova-Vicenza, che si giocherà sabato 13. Il turno coi lanieri non sembra impossibile per i granata, che in caso di successo potrebbero davvero cominciare a sperare nell’impresa.
Il sogno. Ma perché la Coppa Italia di Serie C può rappresentare un obiettivo sfizioso? Coccarda sul petto a parte, che comunque non è niente male e regala prestigio al club che se la stampa sulla divisa di gioco, a far leccare i baffi è il regolamento della competizione in relazione ai play off per la serie B. Chi vince salta la prima parte degli spareggi, ed entra in gioco nel “primo turno nazionale”, insieme ad altre nove formazioni. Il Pontedera, quindi, ha una manciata di partite che lo dividono dal sogno di andarsi a giocare una storica promozione contro le più grandi squadre della Serie C.
Il mercato. Mentre Vettori e compagni si godono le ferie, il direttore generale Paolo Giovannini è al lavoro sul fronte calciomercato. Non è ancora chiaro quali saranno i movimenti del Pontedera, anche se quasi sicuramente ci saranno alcuni avvicendamenti. In uscita ballano le posizioni di Pesenti e Pinzauti, corteggiatissimi, mentre in entrata occhio a Kabashi (svincolato dalla Viterbese) e, chissà, anche a Polvani, che la Spal ha girato in prestito all’Empoli, che però non sta puntando molto sul difensore ex granata. Altre situazioni verranno valutate a mercato in corso, anche se sembra che la società sia intenzionata a rinforzare la rosa. Il primo pensiero, però, è al campo. Dove dovrà essere costruita la salvezza e dove potrebbe avverarsi il sogno chiamato Coppa Italia.
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