Sicurezza
Pontedera vittorioso anche grazie a... Giovannini
Dopo la batosta di Alessandria il dg ha parlato alla squadra. E con la Lucchese c’è stato il riscatto
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PONTEDERA. Paolo Giovannini non è solo un eccellente direttore generale. Ma nella sconfitta-batosta subita dal Pontedera ad Alessandria, si è trasformato anche in psicologo presentandosi negli spogliatoi subito dopo il termine di una gara da dimenticare disputata dai granata. E le sue parole sono state fondamentali per ripartire, ma anche molto importanti per battere la Lucchese nella partita successiva, quella disputata allo stadio Mannucci sabato per l’ultimo turno di campionato del 2017. Un retroscena raccontato dall’allenatore, Ivan Maraia, nelle interviste dopo l’incontro con i rossoneri.
«Giovannini si è confermato un grandissimo dirigente – ha detto il tecnico – perché entrare negli spogliatoi dopo un match in cui, oltre alla batosta subite, è mancata anche la prestazione, e trovare le giuste parole in una circostanza simile non era facile. Lui ci è riuscito dando fiducia ai ragazzi e aiutandoli a superare il momento difficile». Il 3-2 sulla Lucchese è nato anche da quel siparietto, ma è figlio soprattutto di un gran primo tempo disputato dal Pontedera. Una partenza a razzo, con il primo segnato al 6’, che la dice lunga sulla voglia di rivalsa che avevano Vettori e compagni.
Difficile, però, ipotizzare un risultato del genere senza la vena realizzativa di Massimiliano Pesenti, il centravanti (autore di tre reti coi rosoneri,) che in molti corteggiano e che potrebbe essere destinato a lasciare la maglia granata dopo pochi mesi dal suo arrivo al Mannucci. Le voci che riguardano la sua cessione sono sempre più insistenti. Nei giorni scorsi, ci sarebbe anche stato un incontro a riguardo. Ma come sempre accade, quando c’è di mezzo Giovannini, a una cessione eccellente corrisponde un arrivo di pari livello. Al momento si sa poco o niente. Ma è certo che la prima parte di stagione giocata dalla punta, in una fase in cui chi è sprovvisto di bomber si guarda intorno e prova a rimediare alla lacuna, lo rende uno dei più appetibili sul mercato della serie C. Lui, a detta di Ivan Maraia, continua ad allenarsi con serietà, dando dimostrazione di «voler restare in granata anche se, con il mercato alle porte, tutto può succedere». Semmai, è bene tenere d’occhio il lavoro di Giovannini che, se fosse vera l’imminente partenza di Pesenti, c’è da scommettere che abbia già pronta la contromossa.
Intanto, la squadra tornerà in campo mercoledì 17 gennaio. Quel giorno, alle 18,30, si disputerà l’incontro di Coppa Italia contro il Prato allo stadio Mannucci. La domenica successiva, poi, i granata affronteranno in trasferta la Giana Erminio che in classifica ha 29 punti, quattro in più della formazione allenata da Maraia.
Andreas Quirici
«Giovannini si è confermato un grandissimo dirigente – ha detto il tecnico – perché entrare negli spogliatoi dopo un match in cui, oltre alla batosta subite, è mancata anche la prestazione, e trovare le giuste parole in una circostanza simile non era facile. Lui ci è riuscito dando fiducia ai ragazzi e aiutandoli a superare il momento difficile». Il 3-2 sulla Lucchese è nato anche da quel siparietto, ma è figlio soprattutto di un gran primo tempo disputato dal Pontedera. Una partenza a razzo, con il primo segnato al 6’, che la dice lunga sulla voglia di rivalsa che avevano Vettori e compagni.
Difficile, però, ipotizzare un risultato del genere senza la vena realizzativa di Massimiliano Pesenti, il centravanti (autore di tre reti coi rosoneri,) che in molti corteggiano e che potrebbe essere destinato a lasciare la maglia granata dopo pochi mesi dal suo arrivo al Mannucci. Le voci che riguardano la sua cessione sono sempre più insistenti. Nei giorni scorsi, ci sarebbe anche stato un incontro a riguardo. Ma come sempre accade, quando c’è di mezzo Giovannini, a una cessione eccellente corrisponde un arrivo di pari livello. Al momento si sa poco o niente. Ma è certo che la prima parte di stagione giocata dalla punta, in una fase in cui chi è sprovvisto di bomber si guarda intorno e prova a rimediare alla lacuna, lo rende uno dei più appetibili sul mercato della serie C. Lui, a detta di Ivan Maraia, continua ad allenarsi con serietà, dando dimostrazione di «voler restare in granata anche se, con il mercato alle porte, tutto può succedere». Semmai, è bene tenere d’occhio il lavoro di Giovannini che, se fosse vera l’imminente partenza di Pesenti, c’è da scommettere che abbia già pronta la contromossa.
Intanto, la squadra tornerà in campo mercoledì 17 gennaio. Quel giorno, alle 18,30, si disputerà l’incontro di Coppa Italia contro il Prato allo stadio Mannucci. La domenica successiva, poi, i granata affronteranno in trasferta la Giana Erminio che in classifica ha 29 punti, quattro in più della formazione allenata da Maraia.
Andreas Quirici
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