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Tris di Pesenti e il Pontedera vince il derby

Tris di Pesenti e il Pontedera vince il derby

Granata vittoriosi per 3-2 in casa contro la Lucchese. Ottimo primo tempo dei ragazzi di Maraia, ripresa di grande sofferenza

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PONTEDERA. Non segnava dal 29 ottobre. Ma ieri pomeriggio ha realizzato una tripletta che per il Pontedera vale oro. Massimiliano Pesenti, il centravanti granata, ha deciso l’ultima partita del 2017. Una sfida, quella con la Lucchese allo stadio Mannucci, che era attesa dall’ambiente granata per capire se la sconfitta per 5-1 subita ad Alessandria alla vigilia di Natale avesse lasciato strascichi psicologici, pericolosi per il futuro. La prova dei ragazzi di Ivan Maraia ha fugato quasi tutti i dubbi. Benissimo nel primo tempo, con dinamismo, coraggio e concretezza. Così così nella ripresa, con Vettori e compagni troppo presto chiusi a riccio a difesa della porta difesa da Contini, anche se ordinati e determinati a portare in fondo la vittoria. Un atteggiamento che in altre circostanze è costato caro. Questa volta, invece, tutto si è risolto per il meglio per la formazione pontederese che ha concluso l’anno molto bene.

La Lucchese in avvio di gara studia l’avversario, il Pontedera parte in quarta e passa dopo sei minuti. Calcagni scende sulla destra, crossa e Pesenti s’inserisce tra i centrali rossoneri scegliendo bene il tempo e deviando in porta con il petto. Gli ospiti si scrollano subito di dosso il torpore e cominciano a far girare palla, rendendosi pericolosi in due minuti, ma Del Sante prima non chiude su suggerimento di Merlonghi, poi sbaglia clamorosamente su imbeccata di De Vena. Scampato il doppio pericolo, i granata cercano di mantenere il possesso di palla e di accelerare improvvisamente. Ma è su punizione che sfiorano il raddoppio con uno schema cominciato da Caponi, proseguito con un tocco al centro di Pesenti e concluso con un errore sulla linea di porta di Pinzauti. Il gol è nell’aria, ma è la Lucchese a segnarlo con un colpo di testa di Maini deviato nella propria porta da Risaliti, davanti a Contini. Pochi minuti per assestarsi e Pesenti segna la doppietta su azione fotocopia della prima rete. E ancora cinque minuti più tardi realizza il tris deviando dopo una respinta corta del portiere avversario, in seguito a un tiro di Pinzauti.

La posta in palio è altissima. Il Pontedera vuole riscattare la batosta di Alessandria e agganciare in classifica proprio i rossoneri, i quali però cercano riequilibrare il punteggio per restare in una posizione di classifica tranquilla. Ne esce un inizio di ripresa in cui la squadra di Lopez si riversa in avanti, agevolata dall’atteggiamento dei padroni di casa che stringono difesa e centrocampo sulla propria trequarti. Un chiusura che lascia isolati Pesenti e Pinzauti, mentre gli ospiti spingono a più non posso. I dieci minuti iniziali vedono la Lucchese creare almeno tre occasioni per accorciare le distanze, ma sempre per poco non riesce a segnare. Sul fronte opposto l’ottimo Calcagni ribalta l’azione, lascia a Pesenti che calcia alto. I minuti scorrono e le sostituzioni si susseguono. Il Pontedera si chiude sempre di più lasciando l’iniziativa agli avversari che non creano granché. Maraia, in panchina, si sbraccia, ma preferisce coprirsi utilizzando cambi praticamente obbligati.

A due minuti dal 90’, Bortolussi segna il gol del 3-2. È il preludio al finale dal clima molto acceso. Ma il forcing dei rossoneri produce solo due occasioni che sfumano, dando il via alla festa dei giocatori del Pontedera sotto la gradinata.

Andreas Quirici

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