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Pontedera-Lucchese, derby per rialzare la testa

Pontedera-Lucchese, derby per rialzare la testa

La squadra di mister Ivan Maraia sa come si fermano Fanucchi e compagni Nell’ultimo turno di Coppa Italia i rossoneri si sono arresi uscendo di scena 

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PONTEDERA . Un tonfo che fa davvero male. Le cinque reti incassate al Moccagatta, nel match che poteva essere il tornante decisivo per il rettilineo che porta alla salvezza, hanno minato le certezze degli ultimi due mesi. La monoposto granata, nella curva piemontese, non è riuscita a dare la sterzata giusta, dovendo così affrontare il resto del dirizzone alle spalle delle avversarie.

Certo, la squadra di Ivan Maraia non si trova, fortunatamente, nella stessa situazione di Felipe Massa nel 2008: il pilota brasiliano, per un sorpasso di Hamilton nelle ultime curve del Gran premio di Interlagos, vide sfumare il titolo iridato, suo per poco più di mezzo minuto. Il Pontedera, nonostante la batosta, e nonostante il sorpasso dei Grigi, ha di fronte a sé un intero girone di ritorno. Un altro giro in pista, con la possibilità di mettere a segno altri sorpassi e di centrare, alla fine, il traguardo della salvezza. Gli occhi e le menti dei giocatori granata devono rimanere focalizzati su quell’unico obiettivo: assicurarsi la settima stagione consecutiva tra i professionisti. Il nuovo giro si aprirà con la sfida casalinga alla Lucchese, distante tre punti in classifica: per i granata, l’occasione di rilanciarsi immediatamente. Il momento appare propizio: le Pantere non centrano la vittoria dalla quindicesima giornata, in trasferta sul campo dell’Arzachena. Da lì, solo un punto in quattro partite, con nove gol subiti e solamente due realizzati. Il Pontedera deve approfittare di questo andamento negativo, gettando anche un occhio all’ultima volta in cui i granata hanno subito una sconfitta con quattro reti di scarto. Si tratta del match giocato, lo scorso anno, contro la Cremonese che, in quella stagione, avrebbe ottenuto la promozione in serie B. Un quattro a zero senza storie, che coincise con la terza battuta d’arresto consecutiva per l’ultimo Pontedera targato Paolo Indiani, sconfitto anche da Renate e Tuttocuoio. Dopo quella disfatta, però, i granata riuscirono a reagire: nelle successive cinque partite, la squadra ottenne undici punti, con tre vittorie e due pareggi. Inoltre, il Pontedera sa come si fermano Fanucchi e compagni: nell’ultimo turno di Coppa Italia, infatti, la formazione granata è riuscita a superare i rossoneri. La sfida, dunque, non è impossibile: liberarsi dei fantasmi del Moccagatta sarà, però, indispensabile. La monoposto granata ha ancora un giro davanti a sé: il traguardo è ancora lì, alla portata.

Pietro Mattonai

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