Il Tirreno

Pontedera

Pisa-Olbia, nerazzurri con un solo obiettivo: conquistare tre punti

Grande attesa per l’ultima gara dell’anno oggi all’Arena Il tecnico Pazienza pensa al 4-3-3 con Mannini vicino alle punte

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PISA. In una calda serata di fine agosto, il Pisa ha conosciuto la C e l’impatto è stato brusco: l’Olbia, considerata (a torto) una cenerentola del campionato, correva a velocità doppia e con un bel gol di Ragatzu rimandò a casa battuti i nerazzurri.

Oggi (ore 14.30) all’Arena, il Pisa cercherà di rendere la pariglia ai sardi: non per spirito di rivalsa - la gara d’andata fu una sfida assolutamente leale e corretta - ma perché dopo il ko interno con l’Arezzo la squadra da inseguire non è più il Livorno bensì il Siena, e bisogna anche guardarsi le spalle dalla Viterbese e dagli stesi bianchi galluresi.

LA FORMAZIONE. L’impresa non è delle più facili: l’undici di Mereu ha passato il suo periodo-no con tre ko e un pari, ma domenica scorsa è tornato a vincere contro il Monza diretto concorrente nella corsa playoff. Pazienza ritrova Filippini sulla corsia sinistra ma deve rinunciare a Masucci per squalifica e a Maltese per infortunio; convocato, ma non al meglio delle condizioni, Giannone. Il modulo più probabile è il 4-3-3 (anche se non necessariamente con il sacrificio di Lisuzzo) e stavolta Mannini dovrebbe giocare in una posizione più congeniale alle sue caratteristiche, in appoggio agli attaccanti Eusepi e Negro. L’uomo in più è ovviamente l’Arena: dopo il comprensibile calo di spettatori in Pisa-Arezzo (terreno allagato a parte, era una notte buia e tempestosa anche se si giocava alle 18.30) oggi si tornerà sopra quota 6mila, anche se con un modesto contributo dal settore ospiti, dove sono stati venduti 16 biglietti.

GLI AVVERSARI. Bernardo Mereu vuole un’Olbia combattiva: «Scenderemo in campo – ha detto nella conferenza pre-gara – per giocarci la partita e provare a vincerla. Il Pisa è una squadra che vuole vincere il campionato e ha ancora tutto il diritto di provarci, nonostante un Livorno cinico e concreto non abbia ancora dato segnali di cedimento. Sarà per noi un avversario difficile, ma dobbiamo pensare a guardare a noi stessi e a essere in campo sempre gli eroi di Arezzo».

La vittoria con il Monza ha temprato il gruppo dopo un periodo per vari motivi sfortunato e avaro di soddisfazioni: «Una partita esemplare, contro un avversario esperto e navigato che ha sconfitto e fermato le migliori del girone. Le vittorie sono sempre la medicina migliore, da assumere anche quando non se ne ha bisogno. Questa Olbia, tuttavia, non è mai stata ammalata: le prestazioni non sono mancate. Probabilmente in trasferta, penso soprattutto alle partite con Livorno, Prato e Viterbese, abbiamo pagato la mancanza di un po’ di cattiveria e di un pizzico di sfortuna» .

Il sogno, tramutato in obiettivo, è quello di ripetere l’exploit del 27 agosto quando una prova coriacea creò i presupposti per la vittoria: «Fu una partita bellissima, con una splendida cornice di pubblico. Ottenemmo i tre punti perché fummo superiori all’avversario per carattere e volontà. Stavolta il tifo sarà dalla parte loro, ma noi cercheremo di replicare i contenuti di quella partita per onorare la maglia bianca. Accetteremo la sfida del Pisa in maniera attiva» .

Obiettivi stagionali? «Nel calcio non esiste la tranquillità e noi non abbiamo ancora centrato il traguardo della salvezza. Ci sono altri quattro mesi di battaglie da vincere».

TV, RADIO E WEB. Diretta della partita in streaming su www.sportube.tv (bisogna registrarsi, prezzo partita singola 2.90 euro). Aggiornamenti in tempo reale sul nostro sito www.iltirreno.it/Pisa. Flash su Punto Radio (91.1 e 91.6 Mhz) e Radio Bruno (103 Mhz). Nel dopopartita su 50 Canale interviste in diretta e alle 21 “La Voce dagli Spogliatoi”, alle 22.15 su Granducato Tv “Il Rossocrociato”.

Antonio Scuglia

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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