Il lutto
Il Ponsacco si regala un Natale da capolista solitaria e imbattuta
PONSACCO. Il Ponsacco trova sotto l’albero di Natale il titolo di campione d’inverno e il primato di unica squadra imbattuta fra le 162 che partecipano al campionato di serie D. Il Rieti, unica...
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PONSACCO. Il Ponsacco trova sotto l’albero di Natale il titolo di campione d’inverno e il primato di unica squadra imbattuta fra le 162 che partecipano al campionato di serie D. Il Rieti, unica compagine che insieme al Ponsacco non aveva mai perso, domenica è stata sconfitta dalla Lupa Roma.
«Siamo l’unica squadra considerando anche i campionati professionisti a non aver mai perso - commenta con orgolio il tecnico Giovanni Maneschi - C’è un po’ di amarezza per il pareggio a Sestri Levante, probabilmente c’è stata una decisione errata del direttore di gara ai nostri danni, ma noi non facciamo drammi perché sbagliare capita anche ai giocatori e a noi allenatori». Questo straordinario girone d’andata è frutto di una società seria come quella presieduta dal presidente Massimo Donati, della lungimiranza del direttore sportivo Andrea Luperini e dello stesso tecnico Giovanni Maneschi che ha saputo dare un’impronta a tutto l’ambiente portando il Ponsacco dall’ultimo posto (il 4 ottobre del 2016 giorno del suo arrivo al timone della squadra) al meritatissimo primo posto attuale. Adesso è il tempo degli auguri e di gustarsi i risultati fin qui maturati sognando magari di potersi regalare qualcosa di speciale a fine campionato.
«Colgo l’occasione per fare gli auguri di buon Natale a tutti coloro che fanno parte della società - dice Maneschi - I meriti di questi risultati sono da parte di tutti ma chiaramente i giocatori recitano il ruolo principale e il mio grazie va a principalmente a loro. Nel girone di ritorno sappiamo di affrontare delle difficoltà, ma i punti che abbiamo sono fieno in cascina da utilizzare per i momenti nei quali le cose potranno andare meno bene».
Stefano Scarpetti
«Siamo l’unica squadra considerando anche i campionati professionisti a non aver mai perso - commenta con orgolio il tecnico Giovanni Maneschi - C’è un po’ di amarezza per il pareggio a Sestri Levante, probabilmente c’è stata una decisione errata del direttore di gara ai nostri danni, ma noi non facciamo drammi perché sbagliare capita anche ai giocatori e a noi allenatori». Questo straordinario girone d’andata è frutto di una società seria come quella presieduta dal presidente Massimo Donati, della lungimiranza del direttore sportivo Andrea Luperini e dello stesso tecnico Giovanni Maneschi che ha saputo dare un’impronta a tutto l’ambiente portando il Ponsacco dall’ultimo posto (il 4 ottobre del 2016 giorno del suo arrivo al timone della squadra) al meritatissimo primo posto attuale. Adesso è il tempo degli auguri e di gustarsi i risultati fin qui maturati sognando magari di potersi regalare qualcosa di speciale a fine campionato.
«Colgo l’occasione per fare gli auguri di buon Natale a tutti coloro che fanno parte della società - dice Maneschi - I meriti di questi risultati sono da parte di tutti ma chiaramente i giocatori recitano il ruolo principale e il mio grazie va a principalmente a loro. Nel girone di ritorno sappiamo di affrontare delle difficoltà, ma i punti che abbiamo sono fieno in cascina da utilizzare per i momenti nei quali le cose potranno andare meno bene».
Stefano Scarpetti
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