Il dolore
La Cuoiopelli è sempre più regina
Andreotti e compagni vittoriosi nello scontro al vertice contro il Sangimignano
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SANTA CROCE SULL’ARNO. Due giornate del girone di ritorno e due sconfitte per il Sangimignano di Ercolino, peraltro contro due dirette concorrenti per la promozione, il Grosseto prima e la Cuoiopelli poi. Proprio la compagine di Cipolli invece prende il volo, vincendo anche questo importantissimo scontro diretto e tenendo a distanza il Grosseto, che a sua volta continua la sua risalita.
Il big match viene giocato su un campo ai limiti della praticabilità. Il primo tempo risulta abbastanza equilibrato con le due squadre tese da un lato a segnare, dall’altro a non subire. A passare in vantaggio è proprio la squadra biancorossa, grazie al solito Andreotti, che cerca e trova una percussione personale, arrivando a tu per tu con Chiarugi e trafiggendolo al 22’. Il Sangimignano non è brillantissimo, ma non si perde d’animo e tira fuori il carattere, arrivando a sfiorare il pari poco dopo, quando Paci si inserisce tra il difensore e il portiere, arpiona il pallone e conclude, trovando però sulla sua strada la fondamentale respinta sulla linea da parte di Rossi. Passano pochi minuti e il pareggio neroverde arriva davvero, segnato da capitan Borri che di testa finalizza un calcio di punizione. Si va al riposo sul punteggio di 1-1, giusto per quanto visto in campo. Nella ripresa la gara si indirizza sul binario locale al 60’, quando Ciardini atterra in area Battistoni che si stava avventando su una respinta.
È calcio di rigore, dal dischetto va l’ex Piombino Pirone che spiazza Chiarugi e fa 2-1. Il Sangimignano a questo punto cerca la reazione, ma è la Cuoiopelli a sfiorare il tris con Remedi e Pirone.
È proprio Pirone a un quarto d’ora dalla fine a chiudere i conti, segnando col piatto destro su cross di Niccolai.
Le due squadre, stremate, producono poco e al 90’a festeggiare sono i locali, ancora stabilmente in testa.
Il Sangimignano, nonostante il rientro di Paci e Cubillos, non ancora al meglio, non riesce a rimettersi in carreggiata, perlomeno sotto il profilo del risultato; la squadra di Ercolino, ancora forse frastornata e arrabbiata per la sconfitta col Grosseto, maturata anche grazie a un rigore dubbio, sembra in calo, ma non certo sotto il profilo agonistico.
La lunga sosta servirà per recuperare energie. Diverso il discorso per la Cuoiopelli, squadra rivelazione del torneo.
Andreotti e Pirone sono una coppia d’attacco letale, con il primo specialmente che ha nella continuità realizzativa la propria forza, dato che ha segnato quasi la metà del totale delle reti di squadra.
Ad ogni modo è tutto l’insieme che funziona e che fa ben sperare per arrivare fino in fondo.
Il big match viene giocato su un campo ai limiti della praticabilità. Il primo tempo risulta abbastanza equilibrato con le due squadre tese da un lato a segnare, dall’altro a non subire. A passare in vantaggio è proprio la squadra biancorossa, grazie al solito Andreotti, che cerca e trova una percussione personale, arrivando a tu per tu con Chiarugi e trafiggendolo al 22’. Il Sangimignano non è brillantissimo, ma non si perde d’animo e tira fuori il carattere, arrivando a sfiorare il pari poco dopo, quando Paci si inserisce tra il difensore e il portiere, arpiona il pallone e conclude, trovando però sulla sua strada la fondamentale respinta sulla linea da parte di Rossi. Passano pochi minuti e il pareggio neroverde arriva davvero, segnato da capitan Borri che di testa finalizza un calcio di punizione. Si va al riposo sul punteggio di 1-1, giusto per quanto visto in campo. Nella ripresa la gara si indirizza sul binario locale al 60’, quando Ciardini atterra in area Battistoni che si stava avventando su una respinta.
È calcio di rigore, dal dischetto va l’ex Piombino Pirone che spiazza Chiarugi e fa 2-1. Il Sangimignano a questo punto cerca la reazione, ma è la Cuoiopelli a sfiorare il tris con Remedi e Pirone.
È proprio Pirone a un quarto d’ora dalla fine a chiudere i conti, segnando col piatto destro su cross di Niccolai.
Le due squadre, stremate, producono poco e al 90’a festeggiare sono i locali, ancora stabilmente in testa.
Il Sangimignano, nonostante il rientro di Paci e Cubillos, non ancora al meglio, non riesce a rimettersi in carreggiata, perlomeno sotto il profilo del risultato; la squadra di Ercolino, ancora forse frastornata e arrabbiata per la sconfitta col Grosseto, maturata anche grazie a un rigore dubbio, sembra in calo, ma non certo sotto il profilo agonistico.
La lunga sosta servirà per recuperare energie. Diverso il discorso per la Cuoiopelli, squadra rivelazione del torneo.
Andreotti e Pirone sono una coppia d’attacco letale, con il primo specialmente che ha nella continuità realizzativa la propria forza, dato che ha segnato quasi la metà del totale delle reti di squadra.
Ad ogni modo è tutto l’insieme che funziona e che fa ben sperare per arrivare fino in fondo.
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