Attenzione
Pisa, primi consigli per gli acquisti
Gli ex Bonuccelli, Cagnale e Colombini dicono la loro sulla squadra di Pazienza e sul mercato
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PISA. Una settimana per lavorare e recuperare energie in vista delle ultime due gare dell’anno solare. Il Pisa domani starà a guardare, ma si prepara ad affrontare due scontri diretti da non fallire contro Olbia, sabato 23 all’Arena, e Siena, sabato 30 al Franchi. Stamani il Pisa disputerà un test con la Berretti all’Arena a porte aperte a partire dalle 10, poi tutti liberi fino a lunedì pomeriggio (ritrovo a San Piero a Grado). Le prossime due gare potrebbero cambiare anche le prospettive anche in ottica calciomercato.
Ne abbiamo parlato con tre ex nerazzurri che seguono sempre con attenzione il Pisa. «Contro Olbia e Siena, i nerazzurri si giocano due gare fondamentali in ottica secondo posto - spiega Francesco Colombini, al Pisa dal 2011 al 2013, ora vice allenatore del Ponsacco campione d’inverno in serie D e opinionista de Il Nerazzurro di 50 Canale -. Sono due partite dove è importante far bene anche per valutare le scelte di mercato». Cosa serve per migliorare la squadra? «La società può fare investimenti importanti e credo che i dirigenti abbiano le idee chiare e non si faranno trovare impreparati. A mio modo di vedere serve soprattutto un terzino, anche per un fatto numerico». In attacco si aspetta qualcosa? «Potrebbe far comodo non tanto un rincalzo, ma un giocatore di buon livello che aumenti la concorrenza. Ad esempio, Cernigoi si è visto poco e probabilmente non viene considerato all’altezza come vice-Eusepi». Colombini individua un attaccante giovane che potrebbe far comodo: «Ettore Gliozzi del Cesena è un classe 1995 con ottimi numeri. La scorsa stagione ha segnato 15 gol in serie C nel Sud Tirol e con i romagnoli sta trovando poco spazio». Colombini si aspettava qualcosa in più dalle ultime due partite: «Il Pisa sta disputando un buon campionato, ma speravo che l’entusiasmo per il derby vinto con il Livorno fosse un punto di svolta e invece contro Pontedera ed Arezzo è arrivato un solo punto». Se il Livorno non molla sarà dura recuperare: «La scorsa stagione l’Alessandria dilapidò un vantaggio di 11 punti, poi come alternativa restano i playoff e il Pisa ha tutte le carte in regola per far bene».
Pensiero condiviso anche da Alessandro Cagnale, a Pisa dal 2002 al 2005, che già da tempo ha individuato un giocatore che a suo modo di vedere può far comodo al Pisa, ovvero il trequartista dell’Arzachena Alessio Curcio: «È un ragazzo che conosco bene perché è nato a Benevento e si è rilanciato quest’anno dopo essere finito in D. È un ottimo uomo assist e per me sarebbe perfetto con Eusepi». Cagnale vede il Pisa già piuttosto completo: «Non credo che debba fare troppi interventi sul mercato, sebbene ci siano tanti giovani interessanti anche qui al sud». L’ex difensore allena da circa un mese la Mariglianese, in Eccellenza campana, ma quando può segue sempre con interesse le sorti della squadra nerazzurra: «Ho visto il derby vinto con il Livorno. La squadra di Pazienza ha meritato la vittoria e ha dimostrato grande solidità in difesa».
Dopo due difensori chiudiamo con un attaccante. Vitaliano Bonuccelli, 8 gol in D in meno di tre mesi a Pisa nel 2009, e attualmente alla finestra dopo l’esonero con il Gavorrano: «Ho letto che il Pisa acquisterà un giocatore per reparto. Sono convinto che cercheranno rinforzi mirati, ma non è facile migliorare un organico già molto forte. Come non sarà facile riprendere il Livorno». In questi mesi Bonuccelli è rimasto impressionato da alcuni giovani: «Oltre a Birindelli mi piace molto il centrocampista Marini del Prato, anche lui un classe 1999, e il terzino della Carrarese Tentoni». Un ruolo per il quale il Pisa potrebbe muoversi, ma Bonuccelli fa un altro nome sempre in forza alla squadra apuana: «Mi ha impressionato tantissimo l’esterno destro offensivo Vassallo. Davvero un ottimo prospetto, molto rapido e sempre pronto al cross. Chi lo prende farà un affare» .
Andrea Chiavacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ne abbiamo parlato con tre ex nerazzurri che seguono sempre con attenzione il Pisa. «Contro Olbia e Siena, i nerazzurri si giocano due gare fondamentali in ottica secondo posto - spiega Francesco Colombini, al Pisa dal 2011 al 2013, ora vice allenatore del Ponsacco campione d’inverno in serie D e opinionista de Il Nerazzurro di 50 Canale -. Sono due partite dove è importante far bene anche per valutare le scelte di mercato». Cosa serve per migliorare la squadra? «La società può fare investimenti importanti e credo che i dirigenti abbiano le idee chiare e non si faranno trovare impreparati. A mio modo di vedere serve soprattutto un terzino, anche per un fatto numerico». In attacco si aspetta qualcosa? «Potrebbe far comodo non tanto un rincalzo, ma un giocatore di buon livello che aumenti la concorrenza. Ad esempio, Cernigoi si è visto poco e probabilmente non viene considerato all’altezza come vice-Eusepi». Colombini individua un attaccante giovane che potrebbe far comodo: «Ettore Gliozzi del Cesena è un classe 1995 con ottimi numeri. La scorsa stagione ha segnato 15 gol in serie C nel Sud Tirol e con i romagnoli sta trovando poco spazio». Colombini si aspettava qualcosa in più dalle ultime due partite: «Il Pisa sta disputando un buon campionato, ma speravo che l’entusiasmo per il derby vinto con il Livorno fosse un punto di svolta e invece contro Pontedera ed Arezzo è arrivato un solo punto». Se il Livorno non molla sarà dura recuperare: «La scorsa stagione l’Alessandria dilapidò un vantaggio di 11 punti, poi come alternativa restano i playoff e il Pisa ha tutte le carte in regola per far bene».
Pensiero condiviso anche da Alessandro Cagnale, a Pisa dal 2002 al 2005, che già da tempo ha individuato un giocatore che a suo modo di vedere può far comodo al Pisa, ovvero il trequartista dell’Arzachena Alessio Curcio: «È un ragazzo che conosco bene perché è nato a Benevento e si è rilanciato quest’anno dopo essere finito in D. È un ottimo uomo assist e per me sarebbe perfetto con Eusepi». Cagnale vede il Pisa già piuttosto completo: «Non credo che debba fare troppi interventi sul mercato, sebbene ci siano tanti giovani interessanti anche qui al sud». L’ex difensore allena da circa un mese la Mariglianese, in Eccellenza campana, ma quando può segue sempre con interesse le sorti della squadra nerazzurra: «Ho visto il derby vinto con il Livorno. La squadra di Pazienza ha meritato la vittoria e ha dimostrato grande solidità in difesa».
Dopo due difensori chiudiamo con un attaccante. Vitaliano Bonuccelli, 8 gol in D in meno di tre mesi a Pisa nel 2009, e attualmente alla finestra dopo l’esonero con il Gavorrano: «Ho letto che il Pisa acquisterà un giocatore per reparto. Sono convinto che cercheranno rinforzi mirati, ma non è facile migliorare un organico già molto forte. Come non sarà facile riprendere il Livorno». In questi mesi Bonuccelli è rimasto impressionato da alcuni giovani: «Oltre a Birindelli mi piace molto il centrocampista Marini del Prato, anche lui un classe 1999, e il terzino della Carrarese Tentoni». Un ruolo per il quale il Pisa potrebbe muoversi, ma Bonuccelli fa un altro nome sempre in forza alla squadra apuana: «Mi ha impressionato tantissimo l’esterno destro offensivo Vassallo. Davvero un ottimo prospetto, molto rapido e sempre pronto al cross. Chi lo prende farà un affare» .
Andrea Chiavacci
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