Il Tirreno

Pontedera

Pontedera, è in arrivo un’altra sfida-salvezza

Pontedera, è in arrivo un’altra sfida-salvezza

Una vittoria con la Viterbese permetterebbe ai granata di mantenere la zona playout a distanza di sicurezza. Ma l’avversario di domenica è di tutto rispetto 

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. La salvezza, per il Pontedera, passa anche dalla Viterbese. Domenica all’Ettore Mannucci, contro la formazione gialloblu allenata da mister Stefano Sottili, i granata vanno alla ricerca di un buon risultato che permetterebbe loro di chiudere il girone d’andata nel migliore dei modi e di mantenere le distanze di sicurezza da Alessandria e Pro Piacenza.

La classifica, sempre più corta, costringe infatti le squadre in corsa per la salvezza ad andare a caccia di punti in ogni match. Non esistono più, in breve, partite dove non sia fondamentale fare risultato: le squadre che vogliono mantenere la categoria, infatti, si contenderanno la salvezza anche sui campi delle prime in classifica. Tra queste, la Viterbese appunto, quarta forza del campionato, prossima avversaria dei ragazzi di Ivan Maraia. La squadra dei Leoni della Tuscia è, in questo momento, una delle squadre più in forma del girone: dopo la rotonda sconfitta patita all’Armando Picchi contro la capolista Livorno, i gialloblù hanno inanellato quattro risultati utili consecutivi, con un pareggio (contro la Pistoiese) e tre vittorie, mettendo a segno otto reti e subendone soltanto due. Fino ad ora, le sconfitte subite dai laziali sono arrivate o contro formazioni più quotate (in ordine: Pisa, Robur Siena e, appunto, Livorno), o a causa di inaspettate débâcle interne, come nel caso di Giana Erminio e Monza, rispettivamente alla quinta e all’ottava giornata. In trasferta, la Viterbese ha paradossalmente un andamento migliore rispetto a quello tenuto all’Enrico Rocchi, stadio di casa. Sui 30 gol realizzati, ben dodici sono stati messi a segno in trasferta, mentre sono quasi il doppio quelli subiti in casa (14) rispetto a quelli concessi lontano dalle mura amiche (8). Un attacco prolifero, dunque, che ha in Jefferson e Razzitti i punti di riferimenti (5 reti a testa), ma anche una retroguardia non perfetta: tra le prime dieci in classifica, del resto, la Viterbese ha subito meno gol solamente di Pistoiese e Giana Erminio, assai distanti dai numeri delle prime tre.

Se dunque i granata dovranno fare attenzione a concedere poco agli avversari, sopperendo là dietro alla mancanza di Frare, squalificato dopo il rosso rimediato per somma di ammonizioni contro il Prato, è in avanti che si dovranno vedere miglioramenti. Il reparto offensivo del Pontedera è chiamato a contribuire a suon di gol, troppo spesso sostituito nelle ultime uscite dalle marcature di centrocampisti (Caponi e Spinozzi) e difensori (Risaliti in primis).

In chiusura, uno sguardo alla terna arbitrale designata: il match sarà diretto dal signor Matteo Gariglio della sezione di Pinerolo.

Pietro Mattonai

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa