Sicurezza
Granata... in trasferta domani al Mannucci casa anche del Prato
Il Pontedera riesce ad avere la meglio da due anni anche se il bilancio storico vede i lanieri in vantaggio
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PONTEDERA. L'Ettore Mannucci si prepara a ospitare... il Pontedera. Domani, infatti, i ragazzi di mister Maraia, almeno formalmente, si presentano da squadra in trasferta nella sfida salvezza contro il Prato. Proprio il fattore logistico potrà incentivare la presenza dei tifosi granata: dopo il successo in termini coreografici e numerici in occasione del derby contro il Pisa, i supporter del Pontedera sono chiamati, ancora una volta, a sostenere i propri beniamini nella delicata sfida salvezza contro i lanieri di Pasquale Catalano.
Il dodicesimo uomo potrebbe essere la chiave giusta per aprire la cassaforte pratese. Il prezioso contenuto, i 3 punti, garantirebbe alla squadra di vivere con maggior serenità le ormai prossime vacanze natalizie, senza per questo scordare l'impegno con la Viterbese di domenica prossima. Inoltre, la partita farà da antipasto al re-match che le due squadre giocheranno a gennaio, valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia di serie C. Guardandosi indietro, i tifosi granata non possono che sperare: negli ultimi tre confronti in campionato con il Prato, il Pontedera ha ottenuto altrettante vittorie, senza mai subire gol. L'ultimo precedente, andato in scena ad aprile di quest'anno e valevole per la 32ª giornata dello scorso campionato (quando ancora si parlava di Lega Pro), ha visto trionfare i granata grazie al gol dell'ex di turno, Claudio Santini.
Nello storico della sfide tra Prato e Pontedera, sono 63 quelle disputate tra campionato e Coppa Italia, di cui 26 vinte dai lanieri e 17 dai granata. Nonostante il miglior trend generale, i biancazzurri non riescono ad avere la meglio dal novembre 2015, poco più di due anni fa, quando Capello, Knudsen e Gabbianelli misero alle corde i granata. Il primo, storico doppio incontro tra le due formazioni si tenne, invece, nella stagione sportiva 1924/25. Il Pontedera, che avrebbe chiuso al penultimo posto con soli 4 punti, subì una goleada tanto a Prato (7-1), quanto sul vecchio campo di piazza Trieste (0-5). Protagonista, uno scatenato Dietrich, autore di sette gol tra andata e ritorno. Ai ricordi, però, il Pontedera deve sostituire il presente: vincere contro il Prato, domani, significherebbe chiudere la prima metà di campionato con almeno venti punti. Un buon punto di (ri)partenza per il girone di ritorno.
Pietro Mattonai
Il dodicesimo uomo potrebbe essere la chiave giusta per aprire la cassaforte pratese. Il prezioso contenuto, i 3 punti, garantirebbe alla squadra di vivere con maggior serenità le ormai prossime vacanze natalizie, senza per questo scordare l'impegno con la Viterbese di domenica prossima. Inoltre, la partita farà da antipasto al re-match che le due squadre giocheranno a gennaio, valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia di serie C. Guardandosi indietro, i tifosi granata non possono che sperare: negli ultimi tre confronti in campionato con il Prato, il Pontedera ha ottenuto altrettante vittorie, senza mai subire gol. L'ultimo precedente, andato in scena ad aprile di quest'anno e valevole per la 32ª giornata dello scorso campionato (quando ancora si parlava di Lega Pro), ha visto trionfare i granata grazie al gol dell'ex di turno, Claudio Santini.
Nello storico della sfide tra Prato e Pontedera, sono 63 quelle disputate tra campionato e Coppa Italia, di cui 26 vinte dai lanieri e 17 dai granata. Nonostante il miglior trend generale, i biancazzurri non riescono ad avere la meglio dal novembre 2015, poco più di due anni fa, quando Capello, Knudsen e Gabbianelli misero alle corde i granata. Il primo, storico doppio incontro tra le due formazioni si tenne, invece, nella stagione sportiva 1924/25. Il Pontedera, che avrebbe chiuso al penultimo posto con soli 4 punti, subì una goleada tanto a Prato (7-1), quanto sul vecchio campo di piazza Trieste (0-5). Protagonista, uno scatenato Dietrich, autore di sette gol tra andata e ritorno. Ai ricordi, però, il Pontedera deve sostituire il presente: vincere contro il Prato, domani, significherebbe chiudere la prima metà di campionato con almeno venti punti. Un buon punto di (ri)partenza per il girone di ritorno.
Pietro Mattonai
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