La protesta
Contro Piombino la Blukart cerca il riscatto
I sanminiatesi vogliono voltare pagina dopo due stop consecutivi. Coach Barsotti dà la carica
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SAN MINIATO. La Blukart vuole voltare pagina. Domani, alle 18, la truppa biancorossa sarà al Fontevivo per l’atteso match contro la Solbat Golfo Piombino. Bertolini e soci sono reduci da due passaggi a vuoto consecutivi: il primo, due settimane fa contro Oleggio, mentre venerdì scorso è stata Montecatini a fermare il team di San Miniato. In entrambi i casi, la squadra non è riuscita a mettere in campo l’intensità di cui è capace e alla fine le avversarie ne hanno approfittato.
Adesso per Federico Barsotti e i suoi ragazzi, c’è un altro esame tutt’altro che semplice. Piombino, infatti, è una formazione di spessore, che da anni milita in serie B. La società tirrenica punta ai playoff e fino a questo momento la squadra sembra essere in grado di stare nella fascia nobile della classifica. Di fronte ai propri tifosi, Piombino ha ottenuto quattro vittorie, arrendendosi solo al Valsesia. In trasferta, invece, sono arrivati due successi su 5 gare disputate. Al momento, i tirrenici di Marco Andreazza sono ottavi con 12 punti, due in più rispetto alla Blukart. «Affrontiamo una formazione che fa del gioco corale la propria arma principale - dice coach Federico Barsotti - hanno un nuovo play, come Procacci, che fino allo scorso anno ha giocato a Taranto, ma anche atleti provenienti da esperienze in categorie superiori, come Persico e Malbasa. Oltre a loro, ci sono anche tanti giovani di sicuro avvenire. Per quanto ci riguarda, siamo amareggiati per l’esito negativo delle ultime due gare e abbiamo grande voglia di riscattarci. In settimana abbiamo lavorato duramente: i ragazzi non si sono risparmiati e vogliamo tornare a regalare un successo ai nostri tifosi. La cosa più importante in questo momento è la gestione emotiva delle sconfitte: la reazione di fronte alle difficoltà a Montecatini è stata sbagliata, perché l’ansia di recuperare la brutta gara di Oleggio ci ha bruciato le energie nervose che erano necessarie in campo. Dobbiamo ripartire con la consapevolezza che non siamo dei campioni, ma possediamo le qualità tecniche e umane per raggiungere l’obiettivo stagionale della salvezza». La gara di Piombino, a tale proposito, arriva al momento giusto. La truppa biancorossa si presenterà al Fontevivo senza problemi di organico, anche se servirà una prestazione importante per fermare i tirrenici.
Filippo Latini
Adesso per Federico Barsotti e i suoi ragazzi, c’è un altro esame tutt’altro che semplice. Piombino, infatti, è una formazione di spessore, che da anni milita in serie B. La società tirrenica punta ai playoff e fino a questo momento la squadra sembra essere in grado di stare nella fascia nobile della classifica. Di fronte ai propri tifosi, Piombino ha ottenuto quattro vittorie, arrendendosi solo al Valsesia. In trasferta, invece, sono arrivati due successi su 5 gare disputate. Al momento, i tirrenici di Marco Andreazza sono ottavi con 12 punti, due in più rispetto alla Blukart. «Affrontiamo una formazione che fa del gioco corale la propria arma principale - dice coach Federico Barsotti - hanno un nuovo play, come Procacci, che fino allo scorso anno ha giocato a Taranto, ma anche atleti provenienti da esperienze in categorie superiori, come Persico e Malbasa. Oltre a loro, ci sono anche tanti giovani di sicuro avvenire. Per quanto ci riguarda, siamo amareggiati per l’esito negativo delle ultime due gare e abbiamo grande voglia di riscattarci. In settimana abbiamo lavorato duramente: i ragazzi non si sono risparmiati e vogliamo tornare a regalare un successo ai nostri tifosi. La cosa più importante in questo momento è la gestione emotiva delle sconfitte: la reazione di fronte alle difficoltà a Montecatini è stata sbagliata, perché l’ansia di recuperare la brutta gara di Oleggio ci ha bruciato le energie nervose che erano necessarie in campo. Dobbiamo ripartire con la consapevolezza che non siamo dei campioni, ma possediamo le qualità tecniche e umane per raggiungere l’obiettivo stagionale della salvezza». La gara di Piombino, a tale proposito, arriva al momento giusto. La truppa biancorossa si presenterà al Fontevivo senza problemi di organico, anche se servirà una prestazione importante per fermare i tirrenici.
Filippo Latini
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